Designer danno vita a nuove foreste in 5 città del mondo

L’obiettivo del progetto è quello di aumentare la consapevolezza della società nei confronti dei cambiamenti climatici.

Cinque celebri designer tra cui Es Devlin, Superflux e Maya Lin hanno unito le forze per dare vita a questo innovativo progetto, che consiste nel piantare numerosi alberi nel centro nevralgico di alcune delle più grandi città – tra cui Venezia – con l’obiettivo di mettere in risalto tematiche legate ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità.

Il primo dei cinque progetti, realizzato in Austria, è quello del curatore d’arte svizzero Klaus Littmann, intitolato For Forest. Ben 300 alberi sono stati piantati all’interno di uno stadio calcistico e in un secondo tempo ripiantati non troppo lontano con l’intento di ricreare una foresta in scala ridotta.

Klaus Littmann, For Forest, Klagenfurt, Austria.

A New York city, l’artista e designer Maya Lin ha invece dato vita a Ghost Forest trasportando in un parco ben 49 alberi di cedro bianco dell’Atlantico abbattuti in seguito a eventi meteorologici estremi dettati dal cambiamento climatico. L’installazione rimarrà visitabile per sei mesi.

Ghost Forest a New York, USA, di Maya Lin.

Forest for Change è il titolo del progetto ideato dalla celebre designer britannica Es Devlin. Nel cortile della Somerset House a Londra sono stati piantati 400 alberi lungo un percorso che i visitatori devono seguire per arrivare a un prato dove una serie di pilastri mostrano i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Una volta terminato l’evento, gli alberi saranno donati a diversi quartieri di Londra per il progetto Queen’s Green Canopy.

Es Devlin, Forest for Change, Londra, Regno Unito.

A Venezia, vera e propria eccellenza italiana, lo studio danese EFFEKT ha piantato più di mille piante di pino in miniatura per il progetto Ego to Eco in occasione della Biennale. La foresta di piccoli alberi circonda un tavolo di coltivazione idroponica – tecnica di coltivazione fuori suolo dove la terra è sostituita da un substrato inerte – controllato a distanza, in grado di nutrire nutrirà le piante per tutta la durata dell’evento. Una volta terminato, le piante verranno portate in Danimarca per poter prendere parte a un progetto di forestazione urbana.

EFFEKT, Ego to Eco, Venezia, Italia.

Ultimo, ma non per importanza, lo studio di design Superflux ha creato un’installazione in Austria dal titolo Invocation for Hope trasportando al Museo delle Arti Applicate di Vienna 415 pini danneggiati da diversi incendi e creando una vera e propria foresta che porta a una piscina riflettente circondata da alberi vivi, muschi e licheni. 

Al termine dell’evento i pini verranno trasformati in compost.

Cover photo credits: Superflux, Invocation for Hope, Vienna, Austria.

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