Fleximan, sui social è già eroe nazionale. E ora ha anche il suo murale, firmato Evyrein

Sta girando su tutti i giornali, sulle piattaforme social e sul notiziario l’incredibile vendicatore, il Robin Hood degli automobilisti, che sta paralizzando non solo la polizia di stato ma anche i comuni e i rispettivi sindaci del nord Italia. Si tratta di Fleximan (il nome è stato dato per il flessibile cioè “l’arma del delitto” che utilizza), l’autore o gli autori (gli inquirenti stanno ancora cercando di capire se sia uno solo o siano molteplici) che, da maggio dell’anno scorso, si è fatto giustizia da solo, abbattendo gli autovelox in giro il settentrione e che solo nell’ultimo mese ha intensificato la sua attività per salvaguardare le tasche dei cittadini. Il primo colpo fatto è stato a Bosaro, Rovigo, dove il killer ha compiuto la sua prima “colpo” e, nell’ultimo mese, almeno sette delle povere vittime sono state abbattute, tra Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Insomma, l’eroe per molti e nemesi per alcuni, ha avuto un successo straordinario tanto che molti utenti su Facebook hanno elogiato ed esaltato questo atto benevolo, rischiando addirittura l’accusa di apologia di reato. Ma è tutto da vedere.

E non c’è solo chi lo glorifica sui social ma anche chi lo raffigura. Sui social, sono già comparse decine di meme, di interpretazioni, anche di interpretazioni più o meno articolate e sofisticate. Ma, dopo le tante interpretazioni “spontanee” del popolo del web (probabilmente aiutato dall’Intelligenza Artificiale), ora è arrivata anche la sua consacrazione da parte del mondo dell’arte, o meglio della street art. Con l’inrtervento di uno street artist già ben conosciuto alle cronache dell’arte.

Si tratta dello street artist Evyrein che, nelle ultime ore, ha installato la sua opera nel centro storico di Padova e più precisamente in via del Padovanino mentre, sicuramente all’insaputa dell’artista, Fleximan stava compiendo il suo ennesimo atto “vandalico”. L’opera, studiata nei minimi particolari, raffigura l’eroina Beatrix Kiddo (tra l’altro titolo della sua opera), la protagonista del celebre film firmato Tarantino Kill Bill: Volume 1 del 2003 (interpretata da Uma Thurman), che tiene la katana nella mano destra e nell’altra sfoggia l’autovelox appena tagliata.

L’artista, che sulla piattaforma di Instagram ha accumulato un totale di più di 12mila followers, si è fatto conoscere anche per il murales ironico sulla vicenda che ha sconquassatio il mondo dei Ferragnez, quella del pandoro gate.

Notiamo infatti Fedez e Chiara Ferragni tenersi per mano mentre lei, con l’altra, tiene stretta il pandoro (quello della Balocco ovviamente). La scritta in alto però è particolare: infatti, “Attenzione pickpocket” sì, richiama al caso Ferragni-Balocco, ma cita anche l’eroina che nei tanti video denunciava i ladri in giro per le vie più affollate di Venezia e nelle metrò di Milano.

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