Da Velázquez a Goya, i capolavori che ispirarono Balenciaga

“un buono stilista deve essere un architetto per i modelli, uno scultore per la forma, un pittore per i disegni, un musicista per l’armonia e un filosofo per la vestibilità”

Il fortissimo legame tra Balenciaga e la sua terra natia, la Spagna naturalmente, e le conseguenti influenze delle tradizioni spagnole su tutta la linea estetica del suo brand non sono certo una novità. L’abbigliamento regionale e i costumi popolari, come quelli tradizionali del flamenco, della corrida, così come gli abiti della chiesa cattolica, sono stati certo la grande fonte di ispirazione dello stilista basco. Ruolo non meno importante nella formazione di Cristobal Balenciaga hanno giocato senza ombra di dubbio i soggetti e i capi d’abbigliamento impressi sulle tele dai grandi maestri d’arte spagnola. Da Goya a Velázquez, i grandi artisti ispirarono profondamente Balenciaga: “un buon stilista deve essere un architetto per i modelli, uno scultore per la forma, un pittore per i disegni, un musicista per l’armonia e un filosofo per la vestibilità”, dichiarò Balenciaga. (fonte Artsy).

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Ignacio Zuloaga, Portrait of María del Rosario de Silva y Gurtubay. 1921
Balenciaga. 1952

Questo grande esempio di influenza tra arte e moda è raccontato nella mostra “Balenciaga and Spanish Painting”, in corso Museo Nacional Thyssen-Bornemisza. La mostra sarà visitabile fino al 22 settembre.

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Goya, Cardinal Don Luis María de Borbón y Vallabriga. 1800 circa
Balenciaga 1960

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Vwlasquez, Infante marguerite. 1654 / Balenciaga

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Giovanni Mavaracchio
Giovanni Mavaracchio
Grande appassionato d'arte contemporanea, lavorando in galleria approfondisce la conoscenza delle nuove realtà digitali legate al mercato. Con un particolare interesse verso il mondo dell'arte emergente, è sempre alla ricerca di nuovi talenti.

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