Crypto Semiotica dell’Arte Digitale: Beeple

In questa nuova rubrica il semiologo dell’arte, Roberto Concas, ci porta alla scoperta della Crypto Arte, vista con gli occhi della Semiotica.

CHI È 

Lui è Beeple, Mike Winkelmann, quarant’anni, rappresenta il presente, e forse il futuro dell’arte crypto digitale espressa in NFT, mentre il mercato dice che è il terzo artista al mondo e vale oltre 69 milioni di dollari.

L’ARTE

Per Beeple, i pixel e gli NFT, sono solo un nuovo medium, come dargli torto, è così infatti.

La sua è una ricerca personale, una lotta per conquistare la materia, non diversa, nello spirito, da quella di Michelangelo, Raffaello o di Francis Bacon al quale è stato affiancato, con qualche stupore.

Ogni giorno lui aggiunge alla sua opera qualche milione di pixel, quasi fossero nuove pennellate sulla tela, ricercando sfumature, forme, colori, per rappresentare meglio il suo pensiero. 

Il suo mettere o levare materia per trovare la linea del racconto, ha antichissime radici, cambia solo la tecnica che poggia su una memoria magnetica e non già su una tela, la pietra, il legno.

Peraltro, potendo osservare i suoi hard disk al microscopio elettronico, senza alcun dubbio, troveremo traccia delle sue “giornate” e persino dei suoi “pentimenti” d’artista, come quelli di Leonardo o del Pinturicchio.

Lui è la risposta artistica alla nostra società digitale, così come gli artisti medioevali o rinascimentali, e come loro ha una sua committenza che paga in criptomonete anziché in fiorini d’oro.

LA SEMIOTICA DELL’ARTE: 

Analizzando con gli strumenti della semiotica dell’arte le opere di Beeple, come “Everydays: the First 5000 days”, è affermabile che la sua arte non è extraterrestre, rappresentando con chiarezza la memoria dell’arte, della grafica e della filmografia propria e unica della cultura occidentale.

Anche lui scrive all’occidentale, e come altri grandi artisti “gioca” con gli enigmi, con la comunicazione semantica, quando disegna una semplificata Monna Lisa, oppure cita Odissea nella Spazio, e ancora Escher, Frida Kahlo, i mostri dei cartoon, sino alla morale neorealistica.

Beeple è un artista pronto, al posto e al momento giusto, per illustrare le sue storie in comune con la società contemporanea analogico-digitale-tecno-spaziale-virtuale e con pallottole di piombo.

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Roberto Concas
Roberto Concas
Storico dell’arte, museologo, autore di numerose pubblicazioni, ha diretto i musei nazionali di Cagliari, e come progettista di sistemi museali e culturali ha ideato e realizzato musei, organizzato mostre di interesse locale e internazionale, amministrato società di marketing culturale. La sua lunga ricerca, con gli strumenti della semiotica dell’arte, lo ha portato alla clamorosa scoperta “dell’inganno” sul disegno di Leonardo da Vinci, l'Uomo Vitruviano, che cela le più antiche regole della Divina Proporzione. Da anni segue - con la scienza dei segni - l’evoluzione della Crypto Arte e dell'Arte Digitale.

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