“Blue Marble”: la Terra sospesa tra due grattacieli a New York

Uno schermo LED di 6 metri e un collegamento con un satellite in orbita creano un’installazione spettacolare firmata Sebastian Errazuriz: una visione della Terra in diretta dallo spazio.

Un’installazione del nostro amato e troppo spesso trascurato pianeta è approdata al 159 di Ludlow Street di Manhattan, incastonandosi tra due grattacieli. Il progetto, firmato dall’artista, designer e attivista cileno Sebastian Errazuriz, è composto da uno schermo LED di 6 metri che riproduce un’immagine live della Terra. Le fotografie, che noi vediamo su uno schermo, sono state ottenute grazie a un collegamento diretto con un satellite della NASA in orbita, capace di inviare le immagini a un computer con il compito di unirle per creare una diretta dal nostro Pianeta. Questa installazione ipnotizzante è capace di catturare l’attenzione non solo per la sua spettacolarità, ma anche perché tocca alcune corde profonde del nostro Io. Come afferma lo stesso Errazuriz: “Blue Marble è un promemoria della fragilità dell’esistenza. Mette la nostra vita in prospettiva, a livello globale, incitandoci a viverla pienamente, consapevoli del fatto che il nostro tempo su questo piccolo e vulnerabile pianeta è limitato”.

Blue Marble

Lo scopo, quindi, è creare maggiore consapevolezza nei confronti delle aspettative e dei desideri di ogni essere umano, ricordandogli il proprio limite temporale. Inoltre, in senso più ampio, Errazuriz desidera sensibilizzare l’umanità nei confronti del nostro pianeta, che spesso diamo per scontato trascurandolo e non prendendocene cura. L’installazione rappresenta anche una celebrazione del 50° anniversario del primo allunaggio e della prima passeggiata sulla Luna. Il titolo richiama anche l’omonima fotografia “Blue Marble” scattata dall’Apollo 17 durante la sua ultima missione lunare del 1972, grazie alla quale per la prima volta è stato possibile vedere la Terra “dall’esterno”. Durante l’inaugurazione privata alla Richard Taittinger Gallery in compagnia di Mike Massimino (ex astronauta della NASA, primo uomo ad aver twittato dallo spazio e detentore del record per numero di ore trascorse passeggiando nello spazio durante una missione), le immagini della Terra sono state trasmesse dal New Museum, rendendo magico lo skyline di Manhattan.

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