Adriana Farietta nominata vice direttrice Armory Show 2022

La sua figura affiancherà quella dell’attuale direttrice esecutiva Nicole Berry in uno degli eventi più attesi del prossimo autunno

I canali della celebre fiera newyorkese Armory Show annunciano la nuova elezione di Adriana Farietta che dal 14 febbraio occuperà la posizione di vicedirettrice, affiancando l’attuale direttrice esecutiva Nicole Berry.

Courtesy Willamain Somma

Uno degli eventi più attesi del prossimo autunno rimarca la posizione di innovazione e ricerca a partire dalla scelta curatoriale multipla per la nuova edizione, con un team formato dai tre professionisti specializzati in arte latino-americana Carla Avecedo-Yates, Tobias Ostranders e Mari Carmen Ramirez.

Lo spettacolare Javits Center, costruzione votata alla mission di accentramento culturale locale e sostenibilità, sarà il palcoscenico della rivoluzione prospettata per il 2022: un crocevia culturale per il variegato panorama artistico americano, stimolato da curiosità e sperimentazione.

Dopo due anni alla direzione del reparto Vip Programming and Relations alla Scope Art Fair, appuntamento annuale dedicato a gallerie e personalità emergenti, approda alla Volta Art Fair come assistente direttrice nella prima edizione newyorkese.

Una scalata che denota la complessa organicità del dietro le quinte delle principali fiere mondiali: la giusta dose di consapevolezza gestionale sapientemente affiancata dalla conoscenza del panorama artistico, maturata prima alla Johannes Vogt Gallery in seguito al Brooklyn Museum fino al più recente impegno all’interno del centro culturale Ballroom di Marfa.  

Il nuovo impegno, accolto con grande entusiasmo dalla neo-eletta, mira ad ampliare il ruolo dell’istituzione storica americana, con una rinnovata tensione relazionale e interculturale, fulcro vitale del format fieristico ad oggi estremamente diffuso ma talvolta poco diversificato. 

L’introduzione di Farietta nel team della fiera non è solamente una questione di parità di genere, innegabilmente tutt’oggi carenza del sistema artistico, ma anche legittimazione di meritocrazia. 

Cosa ci aspettiamo dal mondo dell’arte? Cosa vorremmo trasmettere alle nuove generazioni? A volte è solo questione di ricorsi storici che hanno il dovere e il diritto di continuare a resistere. 

Cover Photo Credits: Courtesy Javitis Center

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Chiara Pasquino
Chiara Pasquino
Apprezza l’arte in tutte le sue forme, dalla danza all’arte figurativa. Si sofferma maggiormente sul ruolo delle artiste donne dedicando ad esse una pagina social per farle conoscere meglio. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e successivamente in Arte, Valorizzazione e Mercato insegue il sogno di allestire e curare mostre.

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