A Bomarzo il Parco dei Mostri Parlanti

Da giugno, il Parco dei Mostri di Bomarzo è fruibile anche per chi presenta disabilità sensoriali, grazie a un progetto di Blindsight Project

Il Sacro Bosco di Bomarzo fa da scenario all’ultimo progetto di Blindsight Project

Il parco, conosciuto anche come Parco dei Mostri per le monumentali sculture grottesche, ha deciso di abbattere ogni limite sensoriale. I mostri sono infatti ora “parlanti” grazie ad audio guide e tour virtuali. 

Blindsight Project s’impegna da anni per abbattere le barriere sensoriali e rendere sempre più esperienze accessibili a colore che presentano disabilità sensoriali. 

Quello avviato con il Parco di Bomarzo, in collaborazione con Kea Sound e Laura Giordani, è un progetto di inclusione a 360°. Seppur solamente virtuale al momento, è l’inizio di un percorso che punta a rendere accessibili arte e cultura.

L’ordine delle opere descritte da Raffaella Castelli rispetta la successione fisica delle statue. 
Le audioguide sono disponibili online sul sito ufficiale di Blindsight project.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Al MUSE(O) per apprendere con tutti i sensi: le proposte di IED Roma

Sono diversi anni ormai che l’Istituto Europeo di Design di Roma ha attivato un filone di ricerca specifico, nato nell’ambito del corso di Product Design, ma sviluppatosi poi nel più generico Master in Design for Children, in modo da integrare le attività di ricerca tradizionali con le nuove sfide educative che stanno investendo istituzioni come la scuola, i musei e il mondo della cultura in genere.

Andrea Chiampo ad Art Basel Miami 2025: MATER NATVRA e il confine tra fisico e digitale

L'edizione 2025 di Art Basel Miami Beach segna un punto di non ritorno per il mercato globale con il debutto di Zero 10. Curata da Eli Scheinman, questa nuova sezione non è solo uno spazio espositivo, ma una piattaforma critica dedicata all'arte dell'era digitale: un ponte necessario tra la solidità del mercato tradizionale e l'avanguardia tecnologica di AI, robotica e blockchain.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Questa non è una mostra, è un vero e proprio museo di arte contemporanea: la Sonnabend Collection a Mantova

Ceci n'est pas une exposition. Parafrasando le celebri parole di Magritte, raffigurate nel suo “Tradimento delle immagini” (1929), possiamo affermare che la Sonnabend Collection Mantova, inaugurata il 29 novembre scorso, effettivamente non è una mostra.

Formare la forma, riscrivere il ruolo della donna: perché Rachele Bianchi conta ancora oggi

“Sensibilità è partecipare al dolore degli altri”. Basterebbe solo questa frase per spiegare la poetica di Rachele Bianchi, artista multidisciplinare le cui opere, dalla forte carica emotiva ed empatica, parlano e hanno parlato a diverse generazioni.

Seguici su Instagram ogni giorno