2023: i numeri dei visitatori di alcuni musei italiani

Dai primi resoconti e bilanci divulgati dai vari musei italiani, i numeri parlano chiaro: il 2023 è stato un anno da incorniciare per visite e incassi, a sottolineare la grande e variegata proposta culturale che le istituzioni hanno portato avanti durante tutto l’anno appena trascorso. In attesa dei dati dei Musei Vaticani, notoriamente tra i più visitati al mondo, con 5 milioni di visitatori nel 2022, e dei vari parchi archeologici, vediamo nello specifico i numeri di 5 tra i musei e istituzioni italiani più visitati nel 2023.

Gli Uffizi, record di visitatori e incassi

Si conclude in bellezza la direzione di Eike Schmidt alle Gallerie degli Uffizi, durata 8 anni. Il gioiello fiorentino infatti chiude il 2023 con più di 5 milioni di visitatori (il record precedente era di 4,3 milioni nel 2019), con un +27% e un introito pari a 60 milioni di euro.

I Musei Civici di Venezia, aumento del 12%

Sono stati 2,1 milioni i visitatori dei Musei Civici di Venezia nel 2023, con 38 milioni di euro di fatturato. La crescita più alta, nello specifico, è stata registrata dal Palazzo Ducale con 1,24 milioni di visitatori (+17,2% rispetto al 2022) e dal Museo Correr (354 mila, +9,3%). Da segnalare inoltre i 35 mila visitatori fatti registrare dalla mostra “Kandinsky e le avanguardie. Punto, linea e superficie” al Candiani di Mestre a cui si aggiungono i 18 mila di “Chagall. Il colore dei sogni“.

Torino: ottimi numeri per il Museo Egizio e record per il Museo del Cinema

In leggero aumento anche i visitatori del celebre Museo Egizio torinese, che durante quest’anno ha visto diversi progetti espositivi non solo al proprio interno, ma anche al di fuori e sul riallestimento del terzo piano, dove è stata appena inaugurata la Galleria della Scrittura. E’ record, invece, per il Museo del Cinema alla Mole Antonelliana: oltre 800 mila visitatori, attratti anche dalla mostra blockbuster dedicata al celebre regista Tim Burton.

Milano: 600 mila visitatori al Museo della Scienza e della Tecnologia

Tornato ad accogliere finalmente le scolaresche per la prima volta dal 2019, il Museo scientifico milanese ha fatto registrare un aumento addirittura del 45% rispetto al 2022.

Tra i successi del 2023, i restauri della Tenda Rossa (testimonianza della spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile) e della Sala del Cenacolo, nuove installazioni di arte digitale, l’incontro con Samantha Cristoforetti (astronauta dell’Agenzia spaziale europea) con insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie, il progetto ‘Fatti per Capire’, curato da Barbara Gallavotti e realizzato dal museo, nato per contribuire allo sviluppo della cittadinanza scientifica.

Ottimi numeri per Genova e Mantova

Numeri importanti anche per i Musei Genovesi, Palazzo Reale e Palazzo Spinola hanno fatto infatti registrare oltre 140mila visitatori, mentre a Mantova il Palazzo Ducale si attesta sui 300mila, in netta crescita rispetto ai 236mila del 2022, a testimonianza di un’offerta museale in costante miglioramento.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Antonio Barrese alla Fondazione Morandini: la luce come forma, pensiero e spazio

Da questa consapevolezza prende forma Antonio Barrese: Morfologie di luce, la nuova mostra temporanea della Fondazione Marcello Morandini di Varese, visitabile dal 21 giugno al 20 dicembre 2026 e curata da Stefania Gaudiosi. Un percorso ampio, dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza, progetto e sperimentazione tecnologica.

L’impercettibile presenza di Lorena Bucur incornicia la vetrina di Platea a Lodi

Lorena Bucur (Cremona, 1996) lavora su ciò che esiste. Interviene nello spazio con discrezione, quasi come se l'opera fosse sempre stata lì, attaccata alle pareti, mostrando le imperfezioni e i paesaggi frantumati nell'incontro con la materia. La stessa frammentazione delle immagini impresse nella memoria è soggetta a propria temporalità tra dimenticanza, spazi vuoti e oblio.

Gibellina Photoroad 2026: Jacopo Di Cera porta Between nel cuore del Grande Cretto

Dal 4 luglio al 6 settembre 2026, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee / Fondazione Orestiadi, Jacopo Di Cera presenta Between, videoinstallazione a cura di Arianna Catania, realizzata in occasione di Gibellina Photoroad 2026. Il festival internazionale di fotografia open air e site-specific, ideato e diretto dalla stessa Catania, celebra quest’anno il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, confermando la città siciliana come uno dei luoghi più intensi in cui fotografia, spazio pubblico, architettura e partecipazione collettiva si incontrano.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui