Sotheby’s Programma la Sua Prima Asta di Sempre in Arabia Saudita

Il vento dell’arte e del lusso sbarca per la prima volta in Arabia Saudita con un evento storico: Sotheby’s, la prestigiosa casa d’aste internazionale, infatti, ha annunciato la sua prima asta live nel Regno. L’evento, che segna un punto di svolta nel panorama artistico e commerciale del Paese, sta generando un’eccezionale aspettativa: questa sarà la prima volta che una grande casa d’aste internazionale porterà con sé le luci del mercato dell’arte in Arabia Saudita.

L’asta, che avrà luogo il 8 febbraio 2025, è stata intitolata “Origins” e rappresenta un progetto ambizioso e innovativo non solo per Sotheby’s, ma per l’intero mercato dell’arte. L’evento sarà una vetrina di pezzi d’arte provenienti da artisti sauditi e internazionali affermati, ma anche una preziosa occasione per esporre una gamma di oggetti di lusso che include gioielli, orologi, auto, cimeli sportivi e borse.

Ma c’è di più. L’asta si terrà nel contesto storico di Diriyah, luogo in cui è stato inaugurato il primo Stato Saudita nel 1727, e segna l’integrazione ufficiale di Sotheby’s nel paese, avvenuta alla fine dello scorso anno. Così, mentre il cuore storico del Paese ospita l’evento, un nuovo ufficio della casa d’aste aprirà le sue porte all’interno dell’emblematico Al Faisaliah Tower, l’iconico grattacielo di Riyadh progettato dall’architetto Norman Foster.

In un’ atmosfera di attesa e interesse, Ashkan Baghestani, Head of Sale e Contemporary Art Specialist della regione per Sotheby’s, ha affermato: “Vogliamo inaugurare la nostra nuova sede in Arabia Saudita offrendo un assaggio di ciò che Sotheby’s può portare alle porte sia di chi ha già iniziato la propria collezione, sia di chi entra in questo mondo per la prima volta.”

Non c’è dubbio che si tratta di un momento molto dinamico per la cultura in Arabia Saudita. Sotheby’s, attiva nel paese da vari anni, ha da sempre assistito alla fioritura della scena culturale con grande interesse. Charles Stewart, CEO di Sotheby’s, ha evidenziato l’importanza di questa nuova avventura, sottolineando come l’apertura a questo nuovo mercato segni una fase di cambio radicale per i rapporti tra il mondo dell’arte e l’Arabia Saudita.

L’asta di Sotheby’s in Arabia Saudita è una chiara testimonianza della ripresa delle relazioni commerciali e culturali tra il paese e gli attori internazionali del settore, nonostante gli eventi controversi del passato. Dopo l’omicidio del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi avvenuto nel 2018, molte case d’asta internazionali avevano allontanato il paese dal proprio raggio d’azione. Oggi, però, questa tendenza sembra essere definitivamente cambiata.

Questo mutamento si deve in parte anche all’acquisizione di una quota minoritaria di Sotheby’s da parte di ADQ, il fondo sovrano di Abu Dhabi, avvenuta ad agosto. Secondo l’accordo, ADQ e il principale proprietario di Sotheby’s, Patrick Drahi, porteranno un nuovo investimento di circa un miliardo di dollari alla casa d’asta.

Non resta che attendere con trepidazione questo evento storico che segnerà sicuramente una pietra miliare nel mondo dell’arte. Il mercato dell’arte arabo è pronto a farsi conoscere e apprezzare anche da coloro che fino ad oggi non hanno avuto la possibilità di apprezzare le caratteristiche e le peculiarità dell’arte saudita.

Per essere sempre aggiornati sulle notizie da Sotheby’s e sull’evoluzione del mercato dell’arte, non dimenticate di consultare con frequenza Artnet, il portale dedicato al mondo dell’arte che fornisce continuamente informazioni aggiornate e approfondimenti dettagliati.

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Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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