Rock Targato Italia, al via le nuove compilation. Con le atmosfere oniriche di Gherardo Quadrio Curzio

Dopo una lunga lista di featuring eccellenti, Rock Targato Italia, la più celebre rassegna del nuovo rock italiano, prodotta ogni anno dall’associazione Milano in Musica, ritorna più fresca che mai. Se nel passato, infatti, la storica rassegna del nuovo rock italiano aveva chiesto a talenti già affermati sulla scena artistica, del calibro di Dany Vescovi, Leonida De Filippi, Davide Nido, Felipe Cardeña, Federico Guida, Giò Manzoni, Stefano Abbiati e Desiderio Sanzi, di creare un’opera ad hoc per illustrare e pubblicizzare di volta in volta la cover della compilation, oggi ha invece deciso dare spazio alle opere di giovanissimi artisti emergenti, per iniziare una nuova serie di collaborazioni nella realizzazione delle copertine delle prossime compilation.

In linea dunque con la sua storica mission, ovvero la scoperta di nuovi talenti in ambito musicale, Rock Targato Italia ha deciso di affidare, a partire da quest’anno, la scelta degli artisti a un giovane curatore (che è anche collaboratore di questo magazine, ndr), il ventitreenne Alfonso Umali. Giovane giornalista attento ai nuovi fenomeni artistici e musicali, nonché studente dell’Accademia di Brera, Umali ha dunque scelto, per illustrare la cover della compilation uscita proprio in questi giorni, e significativamente intitolata Visioni sonore (disponibile Spotify), un giovane pittore milanese, Gherardo Quadrio Curzio, i cui lavori spaziano dal surreale al fiabesco, con un immaginario fortemente caratterizzato e originale, fatto di colori pastello e atmosfere incantate, caratterizzato dalla presenza di personaggi enigmatici e misteriosi, figure zoomorfe e strani incroci tra l’umano e il robotico.

Gherardo Quadrio Curzio

Milanese, 24 anni, Quadrio Curzio ha già al suo attivo diverse mostre di ottimo livello, come la collettiva “The New Dreamers” (2023) e “Sunset Safari” (2024), svoltesi entrambe presso la Galleria Giovanni Bonelli di Milano, e la bellissima mostra “Animali Fantastici. Giardino delle Meraviglie”, curata da Stefano Antonelli e Gianluca Marziani a Palazzo Albergati a Bologna nel 2024. Per l’occasione, l’artista ha creato un’opera che richiama l’atmosfera onirica e magica della musica.

Il protagonista dell’opera è infatti un personaggio enigmatico dagli abiti bizzarri, con una capigliatura vagamente punk, che vaga in un paesaggio surreale fatto di alberi dai colori irreali che ondeggiano nello sfondo: un personaggio che dunque, come racconta lo stesso artista, “mi affascinava per il suo spirito stravagante, capace di richiamare l’essenza musicale contemporanea, non solo nella sua immagine ma anche nell’ambiente che ricrea attorno a sé: una natura irreale, una sorta di proiezione personale dove alberi ondeggianti e colori surreali si fondono in un’evocazione musicale, riflettendo il legame tra musica e ascoltatore”.

La musica, dunque, diventa il fil rouge di un progetto che si rinnova guardando agli artisti e ai curatori di domani. Una buona notizia per chi vuole tenersi aggiornato sia sulle band più promettenti del nuovo rock italiano che sulle più recenti tendenze artistiche della pittura contemporanea.

Rock Targato Italia “Visioni Sonore”, playlist musicisti:

Analogic, Bambole di Pezza, Blumele, Casablanca, Complesso del Brodo, Deshedus, Emma Nolde, Filippo Dall’Inferno, Ilcasoguevara, Les Votives, Libero Reina, Lucio Corsi, Mattia Ferretti, Patagarri, Rising Top, Santi Francesi, Stefano Attuario, Tigri da Soggiorno, Wepro.

Ospiti Speciali:

 Nada, Zen Circus

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Dentro La Crescentina, dove una cascina del Monferrato è diventata laboratorio per l’arte

Nel cuore del Monferrato, tra le colline del paese di Fubine, c’è un luogo dove si respirano arte e storia fin dal primo passo attraverso l’ingresso: La Crescentina – Laboratorio per l’Arte è uno spazio nato formalmente nel 2021, ma radicato in una storia molto più lunga di collezionismo, amicizie artistiche e ospitalità privata trasformata in progetto pubblico

Da Londra a Venezia: la mostra sulla prima galleria di Peggy Guggenheim

La mostra presentata a Palazzo Venier dei Leoni raccoglie l’anima della galleria fondata da Peggy Guggenheim a Cork Street. Scandita in sezioni che rispecchiano ciascuna un’importante mostra realizzata nella galleria londinese tra il 1938 e il 1939

A Mestre arriva una nuova “casa” della contemporaneità: il MUVEC tra grandi nomi e identità da costruire

Inaugura a Mestre MUVEC – Casa delle contemporaneità un nuovo museo dedicato all’arte contemporanea, parte del circuito MUVE (Fondazione Musei Civici di Venezia). All’interno della nuova struttura in Piazzale Candiani è stata presentata una collezione d’arte dal 1948 a oggi, una proposta educativa e il Premio Mestre di Pittura (ora alla sua decima edizione).
Alessandro Riva
Alessandro Riva
Alessandro Riva, critico d’arte e curatore, è nato a Milano nel 1964. Tra le sue mostre principali, ricordiamo: Sui generis - la ridefinizione del genere nella nuova arte italiana (PAC. Padiglione d’arte contemporanea, Milano, 2001), Totemica (Casa del Mantegna, Mantova, 2001), Italian Factory, The New Italian art scene (Biennale Internazionale d’arte, Venice, Strasburg and Turin, 2003), Street Art Sweet Art (PAC. Padiglione d’arte contemporanea, Milano, 2007), Crossover (Venezia, Arsenale, 2013), Pop Up Revolution! (Milano, 2015), Unknownmonk (Mosca, 2015), Pop Up Italian Show (Hubei Museum of Arts, Wuhan, China, 2015). Ha collaborato con artisti italiani e stranieri nella realizzazione di progetti sia in Italia che all’estero, curato festival internazionali, libri e monografie su artisti. Tra gli ultimi ricordiamo il volume “Primary Form in Re-idol” di Yue Minjun e “Nicola Samorì” per Liaoning Fine Arts Publishing House. Ha collaborato con Rai2 e Rai3 con il programma “Blu Notte”, e con diverse radio e web tv come giornalista culturale e conduttore di programmi dedicati all’arte. Come giornalista d’arte, ha collaborato con molte testate nazionali, specializzate e non, e ha diretto riviste di settore, come “Italian Factory Magazine” e “Arte In”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui