Napoli e Arte Contemporanea: Un Viaggio tra Innovazione e Cultura

La città di Napoli, celebre per la sua ricca storia e cultura tradizionale, accoglie nel 2024 un’ondata di modernità con l’iniziativa ‘Napoli Contemporanea’.

Il Comune ha stanziato 200mila euro per dare vita a undici progetti di arte contemporanea, che da giugno a dicembre prenderanno forma in quartieri come Ponticelli, Scampia, il centro storico e la Sanità. Questo grande evento porterà mostre, workshop, colloqui con artisti, performance e visite guidate, abbracciando diverse discipline artistiche tra cui la fotografia, l’audiovisivo, la scultura e le installazioni sonore.

Uno dei fulcri di questa iniziativa è la Chiesa di San Severo al Pendino, che ospiterà quattro opere site-specific. Ad aprire le danze sarà Danilo Correale con la sua installazione sonora ‘Vacant’, curata da Vasco Forconi. Questa opera, proposta dall’Associazione Faro, sarà inaugurata il 19 giugno e sarà esposta fino al 6 luglio.

A partire dal 22 giugno e fino al 3 agosto, Matilde De Feo presenterà “Ramondino’s Apologue Extended Reality Film”, un progetto proposto dall’Associazione Culturale Mald’è in collaborazione con L’Arsenale di Napoli e curato da Marco Izzolino. Quest’opera, che rappresenta il secondo capitolo della trilogia “Naples Three Of Three”, è un ritratto animato di Fabrizia Ramondino e sarà visibile in vari siti storici di Napoli: l’Archivio di Stato, l’Acquedotto dei Vergini alla Sanità Aqua Augusta, l’Editoriale Scientifica – Palazzo Marigliano e la Cappella del Cappuccio – Polo Culturale della Pietrasanta.

Il progetto è coprodotto dal Museo Madre, uno dei principali centri di arte contemporanea della città.

Il Rione Sanità sarà lo scenario del lavoro di Giuliana Conte, “I volti di una comunità”, promosso dalle Cooperative La Paranza e La Sorte.

Questo progetto, che mira a ritrarre l’anima del quartiere attraverso i volti dei suoi abitanti, si svolgerà dal 1 luglio al 20 dicembre. Valeria Apicella presenterà invece “Care”, un’installazione di corpi appositamente concepita per San Severo al Pendino. Questo progetto, curato dall’Associazione culturale Residenza 3.14, sarà visibile dal 20 settembre al 4 ottobre.

Tra il 1 e il 17 ottobre, la Basilica di San Giovanni Maggiore ospiterà “Exhibit FAQ | Foto Archivio di Quartiere” di Marina Caneve, curata da Stefania Rinaldi e promossa da CUT Circuito Urbano Temporaneo ETS in collaborazione con Sottospazio APS e DisIntegrati APS. Quest’opera sarà un’esplorazione visiva della storia e delle trasformazioni urbane attraverso fotografie raccolte nei vari quartieri di Napoli.

Il MOSS Ecomuseo Diffuso di Scampia accoglierà il progetto “Spina Tremula” di Mario Spada e Gaetano Ippolito, promosso da Chi rom e…chi no APS. Questo evento si terrà dal 1 ottobre al 18 dicembre e offrirà un’affascinante riflessione sulla vita e le dinamiche sociali di questo quartiere, spesso al centro di vicende di marginalizzazione.

In ottobre, dal 5 al 26, la Chiesa di S. Maria di Portosalvo sarà il palcoscenico di “Art éco”, curato da Federica Guida, Luigi Ciliberti e Melania Fusaro. Gli artisti coinvolti in questo progetto – Gilda Pantuliano, Cesare Mondrone e Michela Frungillo – presenteranno opere che riflettono sul tema dell’ecologia, interrogandosi sui rapporti tra l’uomo e l’ambiente naturale.

La Fondazione Morra Greco presenterà dal 10 al 14 ottobre, sempre nella Chiesa di San Severo al Pendino, la mostra “Imitación Controlada”, di Fidel Garcìa, curata da Giulia Pollicita. Quest’opera site-specific proporrà una profonda riflessione sulle dinamiche di controllo e imitazione nella società contemporanea.

Lucas Memmola e Roberto Pugliese, con la cura di Marta Ferrara, metteranno in scena “Giata Tam Vivis – ero così felice di essere in vita”, l’ultimo progetto site-specific per San Severo al Pendino, dal 31 ottobre al 15 novembre. Questa installazione indagherà il delicato confine tra vita e morte, cercando di catturare quella sottile linea che ci collega al nostro essere più autentico.

A Ponticelli, il Centro di Cultura e Animazione Arci Movie “Giorgio Mancini” ospiterà “Scouting Naples”, una mostra promossa dall’Associazione Teatrale Urteatro, dal 7 al 30 novembre. Questo progetto offrirà una panoramica visiva della città, esplorando i suoi diversi volti attraverso gli occhi di giovani talenti artistici.

Claudio D’Avascio dialogherà con l’installazione “Naples In The Wings” di Cosimo D’Auria, creando cinque installazioni che saranno presentate dal 7 al 30 novembre. Infine, l’Atelier Multimediale proporrà “Moto d’ORIGINE”, di Gianluigi Masucci, una riflessione multimediale sulla genealogia e l’origine, che sarà ospitata nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli dal 15 al 28 dicembre.

L’iniziativa ‘Napoli Contemporanea’ rappresenta un’occasione unica per spingere la città partenopea verso nuovi orizzonti artistici, integrando la tradizione con le più moderne espressioni creative. Un viaggio che coinvolgerà residenti e visitatori in un’esplorazione estetica e culturale profondamente radicata nel tessuto urbano e umano di Napoli. Con undici progetti sparsi su diversi mesi e numerosi quartieri, l’arte contemporanea diventa così un filo conduttore che unisce e arricchisce l’intera città.

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