Milano profuma di caffè: alla Design Week il design si beve (e si racconta)

Da oggi fino al 26 aprile inaugura la Design Week, la vibrante settimana milanese che ospiterà la 64° edizione del Salone del Mobile in concomitanza con eventi e installazioni realizzati nella cornice del Fuorisalone. 

Essere progettoè il tema scelto per quest’anno, un inno al ruolo chiave della creatività all’interno della progettualità che si esprime attraverso scelte consapevoli, ricerca innovativa e visione espressiva. La settimana del design si è gradualmente aperta a nuovi concetti di progetto, dalla moda all’architettura, dal marketing all’arte concettuale, ampliando l’offerta a un target sempre più ampio e diversificato di pubblico. 

L’attitudine creativa è da sempre parte integrante del dna italiano, come testimonia l’artigianalità e la qualità che contraddistinguono ancora oggi i nostri prodotti tipici; tra i simboli più invidiati e esportati della nostra nazione c’è senza dubbio il caffè, intramontabile tonico energizzante oltre a appuntamento più atteso della giornata. 

Nel calendario di questa settimana il caffè occupa un posto di rilievo, diventando protagonista di numerosi eventi e installazioni nelle zone più cult e alla moda di Milano: la coffee culture invade palazzi e corner dedicati con degustazioni e esperienze immersive che guardano al futuro a partire dalle sue antiche origini. 

Tra i brand più celebri, dal 21 al 25 aprile, De Longhi porta nel cuore di Brera l’installazione The Smallest Coffee Shop at Home, realizzata in collaborazione con il miniaturista Simon Weisse: noto per le collaborazioni con registi del calibro di Wim Wenders e Wes Anderson, Weisse reinterpreta il rapporto tra artigianato e design che definisce la tradizione del caffè e i contesti che l’hanno accolta in tutto il mondo. 

Cinque facciate che restituiscono in scala i caffè piú iconici internazionali si modella intorno alla nuova macchinetta automatica, come un magico microcosmo che affascina per la sua autenticità e precisione e invita il pubblico ad immaginarsi seduti in un locale bohemien parigino, in un tradizionale caffè giapponese o ancora a Copenhagen, Berlino e non ultima Milano. L’anima del progetto si propone di aprire un inedito dialogo tra caffè, simbolo e gesto quotidiano e design contemporaneo inteso come pratica progettuale ispirata al contesto sociale. 

Al ME Milan il Duca inaugura parallelamente il progetto Room for dreams, format organizzato da designboom per omaggiare le migliori selezioni di caffè italiani: degustazioni guidate e presentazioni dedicate alle famiglie aromatiche e percorsi tematici e ispirazionali guidati da roaster come l’Accademia del caffè espresso e Cafezal. Gli spazi immersivi che ospitano le experience mirano a mettere in risalto la sostanza protagonista utilizzando un linguaggio narrativo che reinterpreta la materia rendendo la degustazione una vera e propria avventura sensoriale che invita a pensare il caffè in maniera piú consapevole. Facets of Aromas and Flavors è la mostra promossa dall’Accademia del caffè che traduce le numerose sinfonie delle miscele attraverso immagini create dall’intelligenza artificiale, una chiave di lettura che abbraccia il futuro e crea un ponte tra percezione del gusto e immaginazione visiva. 

L’eccellenza artigianale del brand di ottica Moscot incontra Cafezal nella sede storica di via Premuda 14 dal 22 al 24 aprile, per godersi un break dalla frenesia del Fuorisalone assaporando speciality coffee immersi nello stile downtown del brand newyorchese. Assaggiando le creazioni esclusive pensate per l’evento dai Head of Quality di Cafezal, il pubblico puó accedere a speciali premi firmate Moscot, unendo una piacevole pausa a una parentesi fashion. 

Dalla ristorazione al design, il caffè è da sempre uno status symbol che porta con sé una storia che seduce i popoli di tutto il mondo, grazie alle sue lontane origini, alle proprietà e all’immagine rassicurante e famigliare che ha acquisito nel tempo. Il profumo che invade le cucine al mattino, il richiamo irresistibile nei bar dopo il pranzo, il momento sospeso che ci regaliamo durante il lavoro o le chiacchiere con gli amici, il caffè racchiude tutto questo ed è fondamentale raccontarlo al di fuori delle mura di casa per riconoscerne il valore e la continua evoluzione.

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

A Mestre arriva una nuova “casa” della contemporaneità: il MUVEC tra grandi nomi e identità da costruire

Inaugura a Mestre MUVEC – Casa delle contemporaneità un nuovo museo dedicato all’arte contemporanea, parte del circuito MUVE (Fondazione Musei Civici di Venezia). All’interno della nuova struttura in Piazzale Candiani è stata presentata una collezione d’arte dal 1948 a oggi, una proposta educativa e il Premio Mestre di Pittura (ora alla sua decima edizione).

Tentare di dare ordine all’informe: le nuvole di Beyond the Clouds in mostra a Piacenza

Se davvero tutto il folle amore lo soffia il cielo (cit. Modugno, Pasolini e Benvegnù), le nuvole possono essere considerate il go-between del celebre film di Joseph Losey. Ma oltre a ipotizzarne un ruolo di messaggere d’amore, nei fatti le nuvole si presentano come un’entità particolarmente eclettica
Chiara Pasquino
Chiara Pasquino
Apprezza l’arte in tutte le sue forme, dalla danza all’arte figurativa. Si sofferma maggiormente sul ruolo delle artiste donne dedicando ad esse una pagina social per farle conoscere meglio. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e successivamente in Arte, Valorizzazione e Mercato insegue il sogno di allestire e curare mostre.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui