Massa Marble Wall: la call per street artist che porta l’arte urbana nel cuore della Versilia

Nel cuore della Versilia, là dove il mare incontra le cave, prende vita un progetto capace di unire la potenza della materia e la libertà del gesto artistico: Massa Marble Wall. Una call nazionale aperta a street artist che vogliano mettersi in gioco in un confronto inedito con uno dei materiali più nobili della tradizione scultorea italiana: il marmo.

L’iniziativa – lanciata da Artuu Magazine, in collaborazione con il Comune di Massa e Deodato Arte – selezionerà 5 artisti che, durante il mese di agosto 2025, realizzeranno interventi site specific su altrettanti pannelli di marmo. Le opere saranno installate lungo Viale Betti, uno dei punti più visibili e vivi della città, trasformandolo in un percorso visivo immersivo e contemporaneo, aperto alla cittadinanza, ai turisti, ai curiosi.

Un progetto tra arte pubblica, paesaggio e materia

L’arte urbana si è sempre nutrita di spazio pubblico. Ma raramente ha incontrato, come in questo caso, un dialogo così potente con la storia, la materia e l’identità di un territorio. Massa Marble Wall non è solo una call per artisti: è una vera e propria azione di rigenerazione culturale, che intende rivitalizzare il tessuto urbano e celebrarne le radici attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Non si tratterà, infatti, di semplici murales, ma di opere realizzate su pannelli in marmo, posizionati in modo permanente lungo il viale centrale di Massa. Il risultato sarà un’esposizione pubblica e diffusa, in grado di rendere il paesaggio urbano un museo a cielo aperto, dove la stratificazione visiva diventa esperienza quotidiana per chi vive la città.

Mr. Savethewall: guida e curatore del progetto

A guidare la selezione degli artisti sarà Mr. Savethewall, nome d’arte di Pierpaolo Perretta, artista comasco noto per la sua visione etica e poetica della street art. Lontano dall’idea di vandalismo, Mr. Savethewall ha costruito la sua ricerca su un gesto che unisce forma e rispetto per il contesto: opere su cartone, su nastro adesivo removibile, su supporti temporanei che riflettono una concezione dell’arte urbana come atto responsabile e gentile, ma al tempo stesso provocatorio e carico di significato.

La sua presenza nel team curatoriale, insieme a Artuu Magazine e Deodato Arte, garantirà uno sguardo attento all’originalità, alla potenza comunicativa e alla capacità dei progetti di dialogare con il contesto urbano e culturale di Massa.

Come partecipare

La call è aperta a tutti gli artisti residenti in Italia. Le candidature devono essere inviate entro l’11 luglio 2025, e i vincitori verranno annunciati il 15 luglio. Le performance di realizzazione delle opere si svolgeranno durante il mese di agosto.

Un’occasione rara non solo per mettersi alla prova, ma per far parte di una narrazione culturale nuova, che riconosce nella street art non solo una pratica artistica, ma un gesto di cittadinanza attiva, capace di incidere nel presente e di immaginare nuovi modi di abitare lo spazio pubblico.

CLICCA QUI PER CANDIDARTI!

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Benvenuti a Wonderland, dove la fotografia fissa la luce e il marmo dà un corpo ai miti del presente, grazie a Laura Veschi e...

Che cosa rende un'immagine un mito? È questa la domanda fondamentale che pone Wonderland, la mostra di Filippo Tincolini e Laura Veschi presso L'ARCA - Laboratorio per le arti contemporanee di Teramo, a cura di Alessandro Romanini e Roberto Spinetta. Fino al 13 settembre, scultura e fotografia si incontrano in un confronto iniziato due secoli fa, che ancora oggi coinvolge artisti e pubblico. 

La mostra di Antonio Barrese alla Fondazione Marcello Morandini racconta un’idea di futuro nata negli anni Sessanta

Visitare oggi Morfologie di luce, la mostra allestita alla Fondazione Marcello Morandini fino al 20 dicembre 2026, con la curatela di Stefania Gaudiosi, significa immergersi in una ricerca lunga oltre sessant'anni, quella di Antonio Barrese, ma soprattutto ritrovare lo spirito di una stagione unica dell'arte italiana: quella in cui l’arte era pura sperimentazione.

Alfred Eisenstaedt oltre il bacio: due mostre tra Venezia e Abano

Il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme e il MUNAV - Museo Storico Navale di Venezia ospitano Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria, due mostre complementari a cura di Monica Poggi all'interno di un progetto espositivo prodotto da CAMERA. Visibili fino al 20 settembre ad Abano e fino al 22 novembre a Venezia, le immagini che tracciano la vita e la carriera del fotografo, a partire dai primi anni in Europa fino alla collaborazione con la rivista Life e al periodo negli Stati Uniti.

Antonio Barrese alla Fondazione Morandini: la luce come forma, pensiero e spazio

Da questa consapevolezza prende forma Antonio Barrese: Morfologie di luce, la nuova mostra temporanea della Fondazione Marcello Morandini di Varese, visitabile dal 21 giugno al 20 dicembre 2026 e curata da Stefania Gaudiosi. Un percorso ampio, dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza, progetto e sperimentazione tecnologica.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui