Louis Vuitton per Unicef: un “sogno” di collezione per la tutela dei piú piccoli

Dal 2016 Louis Vuitton rinnova ogni anno la partnership con Unicef presentando nuovi modelli della collezione esclusiva Silver Lockit. Ideata esclusivamente per sostenere le campagne e i progetti dell’organizzazione.

Il nome si ispira al prototipo di lucchetto creato da Louis Vuitton agli albori della sua carriera: la sua struttura cilindrica garantiva una maggior sicurezza per il contenuto dei bagagli e fin da subito diventa il tratto distintivo dell’azienda, che con il tempo si specializzerà in articoli di pelletteria da viaggio e accessori. Protezione è il concetto che unisce il brand con la mission di Unicef, che dal 1946 opera a favore di bambini e adolescenti indifesi in situazione di emergenza e pericolo. 

La scritta Dream su ogni gioiello è la firma dell’ambassador 2025, il rapper australiano Felix Lee, volto del k-pop coreano che ha presentato le nuove creazioni. La star della band Stray Kids debutta durante la Settimana della Moda di Parigi 2024 e diventa ospite fisso e talvolta protagonista delle numerose sfilate, tra cui l’ultima Louis Vuitton Cruise 2026. 

«Il messaggio principale della collezione Silver Lockit è la connessione. Abbiamo disegnato un cuore ispirato al modo in cui disegno i cuori per i miei fan. Abbiamo aggiunto la parola “SOGNO»

Prodotti con argento riciclato certificato, i pezzi della collezione spaziano da bracciali a pendenti e orecchini in quattro varianti di colore (giallo, blu, rosa e nero): la versatilità incontra l’eleganza e la finezza dei dettagli. 

Dall’inizio della collaborazione i ricavi donati a Unicef hanno raggiunto i 24 milioni di dollari e ogni anno la campagna #MAKEAPROMISE mira a sensibilizzare il pubblico sulle condizioni dei bambini di tutto il mondo. Oggi le emergenze sanitarie sono all’ordine del giorno, con previsioni sempre piú preoccupanti per il 2030 entro il quale si stimano 512 milioni di persone denutrite di cui 60% solo in Africa.

In un momento storico dove le aziende riducono i finanziamenti agli organi del settore, ogni sforzo ha un impatto positivo e incoraggia una collaborazione comune e attiva: Louis Vuitton lega la sua immagine alle sue origini, storia di sogni e di viaggi lontani, e cosí come ha creduto al suo potenziale crede fermamente nella solidarietà per un mondo migliore.

«L’idea della campagna #makeapromise nasce dai bambini: loro, quando fanno una promessa, la prendono sul serio e la suggellano intrecciando i mignoli. I bambini ci mostrano un modo semplice per cambiare il mondo»

Da un gesto semplice possono nascere lezioni e opportunità che è compito delle nuove generazioni cogliere e difendere, condividendo e promuovendo comportamenti sostenibili e sensibili; la moda, come l’arte, gioca un ruolo fondamentale nella diffusione di nuovi codici etici, spesso a partire dalle pratiche interne, fino ad arrivare a ship sempre piú trasversali.

Louis Vuitton si distingue da anni per il suo impegno nella difesa delle situazioni emergenziali mondiali, come la collaborazione con l’associazione People For Wildlife per la salvaguardia delle risorse naturali, o come la stessa Fondazione Louis Vuitton che, tramite una collezione permanente raccoglie le diverse forme artistiche in un programma dinamico e coinvolgente per migliorare e stimolare un’accessibilità piú fluida e allargata.

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Chiara Pasquino
Chiara Pasquino
Apprezza l’arte in tutte le sue forme, dalla danza all’arte figurativa. Si sofferma maggiormente sul ruolo delle artiste donne dedicando ad esse una pagina social per farle conoscere meglio. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e successivamente in Arte, Valorizzazione e Mercato insegue il sogno di allestire e curare mostre.

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