L’arte pop di Ronnie Cutrone a Napoli

Dal 18 maggio al 4 agosto 2024, la Cappella Palatina del Maschio Angioino di Napoli ospiterà la retrospettiva “Ronnie Cutrone. WHAT A…KRAZY LIFE!”, dedicata all’artista newyorkese Ronnie Cutrone, figura di spicco della Pop Art americana, scomparso nel 2013. Questa mostra è stata concepita e prodotta da Matteo Lorenzelli di lorenzelli arte, in collaborazione con BlackArt, Black Tarantella, il Comune di Napoli e l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

La retrospettiva, curata da Roberto Borghi, Ivan Quaroni, Luca Palermo e Carla Travierso, offre un’esplorazione completa dell’evoluzione artistica di Cutrone, dalla sua collaborazione decennale come assistente di Andy Warhol nella Factory fino alle sue opere più tarde. Il percorso espositivo include una selezione di 24 opere significative realizzate tra i primi anni ’80 e il 2010, che mettono in evidenza l’uso iconico di immagini di fumetti, pubblicità e la bandiera americana, sottolineando le riflessioni dell’artista su temi sociali e politici.

Le opere in mostra spaziano dai “Quilt”, tele che incorporano personaggi dei fumetti ricamati su trapunte tradizionali americane, a pezzi più provocatori come “Crusade” (2005) e il ciclo delle “Red cross” (2002), che riflettono su temi di violenza e identità nazionale attraverso un uso audace di simboli quotidiani. Tra i pezzi esposti si trova anche “Birden”, una delle prime opere di Cutrone realizzate in Italia, che presenta una riflessione su identità e appartenenza attraverso l’uso di una bandiera italiana.

L’importanza di Cutrone nel panorama artistico è sottolineata dalla presenza delle sue opere in collezioni di prestigiose istituzioni internazionali, come il Whitney Museum e il Museum of Modern Art di New York.

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