Intercity: la nuova opera di Nathalie Du Pasquier al Zazà Ramen sake bar & restaurant

Cosa succede quando l’arte incontra il mondo della ristorazione in un contesto innovativo e dinamico? Zazà Ramen sake bar & restaurant, in collaborazione con la galleria APALAZZOGALLERY di Brescia, presenta “Intercity”, una nuova opera dell’artista franco-italiana Nathalie Du Pasquier. Nata nel 1957 a Bordeaux, Du Pasquier ha creato un wall painting site-specific per la sala da pranzo principale del ristorante, commissionato dal proprietario e collezionista Brendan Becht.

Residente in Italia dal 1979, Du Pasquier ha il suo studio vicino a Zazà Ramen, facilitando la sua partecipazione a questo progetto. Ogni sei mesi, il ristorante invita un artista diverso a realizzare un’opera in situ, e Du Pasquier è stata suggerita da vari amici e dalla sua gallerista bresciana Francesca Migliorati di APALAZZOGALLERY.

Il dipinto, intitolato “Intercity”, si sviluppa su due pareti del ristorante, evocando un paesaggio astratto visto attraverso il finestrino di un treno ad alta velocità. “Intercity” rappresenta una connessione simbolica tra i luoghi attraversati da Becht e le diverse provenienze degli artisti invitati a Zazà Ramen. Secondo Becht, un ristorante è un luogo ideale per ammirare dipinti, seguendo una tradizione consolidata. Inoltre, la natura effimera di questi wall paintings, destinati a essere cancellati dopo sei mesi, conferisce loro un fascino particolare e una bellezza transitoria.

La presenza di Du Pasquier su queste pareti è un segno distintivo del legame tra l’arte e la vita quotidiana, un invito a riflettere su come l’arte possa trasformare gli spazi comuni e arricchire le nostre esperienze quotidiane.

Poster for 'No Curves' solo show with a Mona Lisa portrait wearing neon yellow virtual-reality style goggles, set in a vivid geometric collage; includes dates and venue details (free admission).
CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Arnaldo Pomodoro, una vita in mostra a Milano: oltre la Sfera, sessant’anni di scultura

Ci sono artisti che si identificano nel tempo con immagini molto precise. Nel caso di Arnaldo Pomodoro quell’immagine è quasi inevitabilmente una sfera lucida e dorata, monumentale, incisa da squarci che ne rivelano l’interno meccanico. Dietro a essa, però, si celano molteplici linguaggi.

Strange Rules a Palazzo Diedo: la Protocol Art tra tecnologia, partecipazione e nuove regole della creazione

Questa è la riflessione al centro di Strange Rules, prima esposizione in Italia sulla Protocol Art, a cura dell’artista e ricercatore tecnologico Mat Dryhurst, della musicista elettronica Holly Herndon, da Hans Ulrich Obrist con Adriana Rispoli. La mostra a Palazzo Diedo, nuovo spazio espositivo di Berggruen Arts & Culture aperto nel 2024, si propone come luogo di indagine sulla convergenza di discipline scientifiche e umanistiche.

Al Museum Rietberg di Zurigo la fotografia coloniale diventa contro-narrazione nell’arte contemporanea

A Kind of Paradise. Counter-Narratives to Colonial-Era Photography, in italiano Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea è un’esposizione collettiva e plurale che mette in dialogo opere di artisti provenienti da diverse parti del mondo.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui