Al Fuorisalone 2026, Hisense presenta THE COLORFUL DISTRICT, installazione allestita negli spazi di Officina 14, in via Tortona, dal 20 al 26 aprile. Il progetto si inserisce nel palinsesto della Design Week milanese con una proposta che mette al centro il rapporto tra tecnologia, percezione e ambiente domestico, utilizzando il colore come elemento strutturale dell’esperienza.
L’intervento si sviluppa come un ambiente immersivo costruito per fasi successive. Il visitatore attraversa una sequenza di spazi in cui dispositivi e superfici interattive costruiscono un percorso visivo e sensoriale. Il colore non è trattato come semplice componente estetica, ma come dispositivo narrativo e funzionale, capace di modulare la percezione dello spazio e di definire un’interazione diretta con la tecnologia.
Il progetto riflette una direzione precisa del brand, legata allo sviluppo di tecnologie come RGB MiniLED, che puntano su una resa cromatica più articolata e controllata. In questo contesto, l’installazione funziona come traduzione spaziale di una ricerca industriale, rendendo visibile un approccio che unisce innovazione tecnica e costruzione dell’esperienza.
All’interno di THE COLORFUL DISTRICT, elementi come finestre interattive e superfici filtranti introducono una dimensione partecipativa. L’uso di lenti colorate permette di attivare contenuti nascosti, costruendo un sistema di lettura stratificato in cui il visitatore è chiamato a intervenire direttamente. Il riferimento al tema del Fuorisalone, “Be the Project”, viene sviluppato in questa direzione: non una fruizione passiva, ma un coinvolgimento che passa attraverso azioni semplici e immediate.
L’installazione si completa con un programma di attività parallele – workshop, incontri e momenti performativi – che estendono il progetto oltre lo spazio espositivo. In questo caso, la tecnologia viene presentata non solo come prodotto, ma come strumento di mediazione tra linguaggi diversi, dalla cucina al design, fino alla comunicazione visiva.
Dal punto di vista formale, il progetto mantiene una struttura chiara: ambienti definiti, percorsi guidati e una forte attenzione alla componente visiva. L’obiettivo è costruire un’esperienza accessibile, in cui il contenuto tecnologico viene tradotto in forma immediata, senza rinunciare a una certa complessità di fondo.
La presenza di Hisense al Fuorisalone si colloca così all’interno di una tendenza consolidata, in cui i brand utilizzano l’installazione come dispositivo di racconto. In questo caso, il colore diventa il punto di accesso a una narrazione più ampia, che riguarda il modo in cui la tecnologia si integra negli spazi quotidiani.
THE COLORFUL DISTRICT si configura quindi come un progetto di posizionamento, in cui l’elemento immersivo serve a rendere tangibile una visione precisa: quella di una tecnologia che non si limita alla funzione, ma interviene nella costruzione dell’ambiente e dell’esperienz


