Grande partecipazione ieri alla presentazione del primo numero cartaceo di Artuu Magazine e alla premiazione dell’Artist of the Year 2025, due momenti che hanno trasformato l’appuntamento in un evento corale capace di unire riflessione editoriale e riconoscimento pubblico del talento artistico italiano. Nella Sala Bassetti della Pinacoteca di Brera si è registrata una presenza significativa di giornalisti, operatori culturali, imprenditori, collezionisti e professionisti della comunicazione, a conferma dell’interesse verso un progetto editoriale che intende collocarsi nel punto di intersezione tra Arte, Impresa e Innovazione.
La serata si è aperta con la consegna dell’Artist of the Year 2025, premio promosso da Artuu, ideato da Alessandro Riva che ha anche condotto la premiazione, e dedicato all’artista italiano che più si è distinto nell’anno precedente. Una giuria composta da venti critici ed esperti ha selezionato una rosa di venti artisti finalisti, successivamente sottoposti al voto del pubblico. Il riconoscimento è stato assegnato da Chiara Canali, critica e curatrice d’arte, nonché parte della giuria, a Luigi Serafini, mentre al secondo posto si è classificato Alessandro Busci e al terzo Giuliana Cunéaz. Un momento partecipato che ha sottolineato la volontà del magazine di attivare un confronto diretto con la comunità artistica e con il pubblico.

A seguire è stata presentata al pubblico la prima edizione di Artuu Paper, un nuovo magazine trimestrale nato per offrire uno sguardo strutturato sull’evoluzione dell’imprenditoria culturale. Alla presentazione sono intervenuti Angelo Crespi, Direttore Generale della Grande Brera, Alessandro Riva di Artuu, Deodato Salafia, Editore e Presidente del Gruppo, e Denis Masetti, Direttore Responsabile.
Il progetto nasce dalla sinergia tra Deodato.Gallery, che nel giugno 2023 ha acquisito la testata digitale Artuu.it, e MediaKey Srl, realtà guidata da Denis Masetti con una consolidata esperienza nel settore editoriale e promotrice di iniziative di rilievo come FORBES Italia. L’obiettivo è rafforzare il segmento Media del Gruppo attraverso advertising, partnership e progetti speciali, sviluppando un ecosistema omnicanale che integra editoria, retail e mercato dell’arte.

Il primo numero della Paper Edition, con la cover story dedicata all’artista e attore internazionale Johnny Depp, presentato sotto una nuova prospettiva legata alla sua ricerca artistica, si distingue per un’impostazione analitica e articolata. Accanto alle sezioni dedicate all’attualità del sistema dell’arte e ai rapporti tra brand e cultura, il primo numero propone approfondimenti su Anselm Kiefer, figura centrale della scena contemporanea internazionale. Il dialogo tra cinema e arti visive trova spazio nel focus su Art Hollywood, mentre l’attenzione ai territori si concentra su Gibellina, designata Capitale della Cultura, analizzata come laboratorio di rigenerazione e identità culturale, e Londra come meta privilegiata per la street art.

Un ampio dossier è dedicato all’arte digitale, ai suoi protagonisti e alle sue trasformazioni, con un’intervista al collettivo fuse* che indaga linguaggi, ricerca tecnologica e pratiche immersive. Spazio anche alla fotografia, con il Progetto Happiness, osservato nelle sue diverse declinazioni tra esperienza, partecipazione e narrazione visiva, all’architettura, con il progetto Nomade Architettura e al connubio tra arte e cucina.

Il rapporto tra moda e arte viene esplorato attraverso casi emblematici come Chanel e Fendi, analizzati come modelli di integrazione tra heritage, brand positioning e produzione culturale. Non manca un’intervista ad Angelo Crespi, che offre una riflessione sul ruolo delle istituzioni museali nel contesto contemporaneo, e un ampio approfondimento su Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e sulle mostre previste durante l’evento, lette come opportunità strategica per il sistema culturale italiano.
La sezione “Vita d’Artista” si apre con una grande protagonista internazionale – Marina Abramović – inserita in un percorso che attraversa pratiche performative, mercato e costruzione dell’immagine pubblica.

Il magazine propone così una mappatura articolata delle dinamiche culturali contemporanee, rivolta a investitori, collezionisti e professionisti interessati a comprendere l’arte come leva competitiva e generatrice di valore.
Come espresso da Deodato Salafia, Presidente e CEO di Deodato.Gallery SpA: “Il Gruppo è orientato a rafforzare servizi e contenuti per il posizionamento tra arte, innovazione ed impresa; il supporto della versione cartacea di Artuu.it è un ulteriore elemento in tale direzione.”
La distribuzione della Paper Edition avviene in edicole selezionate, nelle librerie Feltrinelli, nei punti vendita Relay e Hudson presso gli aeroporti di Aeroporto di Roma Fiumicino e Aeroporto di Milano Malpensa. Grazie alla collaborazione con la casa editrice MOEBIUS, il magazine sarà inoltre presente nei bookshop dei principali musei italiani.
Con questa nuova edizione cartacea, Artuu consolida il proprio posizionamento come media platform culturale multicanale, rafforzando la propria presenza nel panorama editoriale contemporaneo.



