Dal 20 al 26 aprile 2026, Milano torna a imporsi come capitale globale del design. In parallelo al Salone del Mobile, il Fuorisalone trasforma la città in una costellazione di linguaggi, visioni e sperimentazioni. Il tema dell’edizione 2026, “Essere Progetto”, suggerisce una riflessione chiara: il design come processo vivo, un sistema aperto che connette materiali bio-based, alto artigianato, collectible design e nuove interazioni tra fisico, digitale e intelligenza artificiale. Tra le molte proposte, alcune installazioni si distinguono per forza narrativa, qualità progettuale e impatto visivo.

glo x Numero Cromatico: Y.O.U. Your Own Universe
15 – 21 aprile 2026
Opificio 31, Via Tortona 31, 20144 Milano
Il progetto di glo in collaborazione con Numero Cromatico si costruisce attorno a un’idea chiara: lo spettatore non osserva, ma attiva. L’installazione utilizza luce, testo e percezione per creare un ambiente che cambia in base alla presenza del pubblico, trasformando l’esperienza in qualcosa di personale e irripetibile. Numero Cromatico porta al Fuorisalone la propria ricerca sul linguaggio e sui processi cognitivi, evitando l’estetica decorativa tipica di molte installazioni. Il risultato è uno spazio immersivo che funziona quando viene attraversato lentamente, lasciando emergere la relazione tra individuo e ambiente.

Fidenza Village — Wild Kong di Richard Orlinski
20–30 aprile | Università degli Studi di Milano (mostra INTERNI MATERIAE)
Fidenza Village partecipa al Fuorisalone con Wild Kong, iconica scultura monumentale in resina rossa firmata da Richard Orlinski. Alta tre metri, l’opera raffigura un gorilla in tensione tra forza primitiva ed emozione, incarnando il concetto di “born wild”, riflessione sulla dualità tra istinto e coscienza. Presentata in collaborazione con Deodato Arte, l’installazione si inserisce nel percorso di INTERNI MATERIAE come presenza visiva potente e immediata, in dialogo con il tema dei materiali e della sperimentazione progettuale. Al termine della Design Week, Wild Kong sarà trasferita a Fidenza Village, entrando a far parte di un percorso artistico permanente e trasformando lo spazio in un museo a cielo aperto.

Artemest — L’Appartamento by Artemest 2026
20–26 aprile | Palazzo Donizetti, via Gaetano Donizetti 48, Milano (Porta Venezia Design District)
Torna per la quarta volta alla Design Week Artemest, ospitato per l’occasione a Palazzo Donizetti. Il filo conduttore è l’“Italian Grandeur”: un percorso immersivo ispirato allo spirito del Grand Tour che coinvolge cinque studi internazionali di interior design — Sasha Adler Design, March and White Design, Rockwell Group, Charlap Hyman & Herrero e Urjowan Alsharif Interiors — chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea le atmosfere di Venezia, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. Ogni ambiente diventa un omaggio stratificato alle tradizioni manifatturiere delle città italiane, reso attraverso una selezione di arredi, illuminazione e complementi realizzati dai migliori artigiani della piattaforma.

CUPRA: Beyond the Known
15 – 21 aprile 2026, CUPRA Garage Milano, Corso Como 1, 20154 Milano
CUPRA continua a costruire il proprio posizionamento nel Fuorisalone attraverso installazioni che uniscono design e narrazione. Beyond the Known si muove nella direzione già tracciata negli ultimi anni: ambienti immersivi che lavorano sull’idea di futuro e superamento dei limiti. L’installazione privilegia l’atmosfera rispetto all’oggetto, costruendo uno spazio che si attraversa più che si osserva. È un progetto che riflette bene il linguaggio dei brand contemporanei: meno prodotto, più esperienza, con un forte controllo sull’immagine.

Gucci — Gucci Memoria
21–26 aprile | Chiostri di San Simpliciano, piazza Paolo VI 6, Milano (Brera Design District)
Curata da Demna Gvasalia, direttore creativo della maison, Gucci Memoria è una delle proposte più attese. Allestita negli storici Chiostri di San Simpliciano, la mostra è incentrata su una rilettura simbolica dei 105 anni di storia di Gucci: un percorso attraverso le molteplici sfaccettature e trasformazioni dell’identità e dello stile del brand, in un dialogo tra memoria collettiva e visione contemporanea.

Intimissimi — Beauty Begins Inside
21–26 aprile | Store Intimissimi, via Montenapoleone angolo via Manzoni 20, Milano (Brera Design District)
La boutique Intimissimi di Via Montenapoleone si trasforma in spazio espositivo per ospitare un’installazione site-specific firmata dall’artista Andrea Crespi, una tra le voci più rilevanti della scena contemporanea italiana per la sua indagine sui confini tra fisico, sociale e digitale. Il progetto, intitolato “Beauty Begins Inside”, è un viaggio visivo che celebra la sensualità attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, partendo dal riferimento iconografico della Venere Italica. L’installazione riflette la filosofia del brand: il corpo è esperienza e la bellezza nasce dai dettagli. Il 21 aprile è previsto uno special event alla presenza dell’artista.
DoDo & Ciao. Discoteca Italiana — An Italian Journey Through Sound & Emotion
23–25 aprile | DoDo Boutique, via Manzoni 26, Milano (Brera Design District)
Una collaborazione inedita tra il brand gioielliero DoDo e Ciao. Discoteca Italiana – progetto culturale dedicato alla musica italiana – anima per tre giorni la boutique milanese di Via Manzoni. Lo spazio si trasforma in un ambiente culturale scandito da DJ set diurni e da un’esperienza sonora che celebra la cultura del soft clubbing. La collaborazione prende forma anche in tre poster collezionabili ispirati all’immaginario visivo della musica italiana, al crocevia tra moda, sound design e cultura pop.

Tropicalistic e Neia Paz — ia – Intelligenza Artigianale
20–26 aprile | Spazio Atelier – Stefania Carrera, via Maroncelli 10, Milano (Brera Design District)
Una delle proposte più originali dell’edizione è quella firmata da Tropicalistic e Neia Paz, che tornano al Fuorisalone con una mostra dedicata al design brasiliano contemporaneo. Allestita nel cortile di un edificio storico, ia – Intelligenza Artigianale è una curatela immersiva che mette in dialogo designer e artisti provenienti da tutto il Brasile, attraverso colori, materie prime e processi autoriali. Il concept esplora il valore del gesto manuale nell’epoca dell’automazione e la sensibilità delle mani come forma irriducibile di intelligenza creativa. Parte del progetto è la collaborazione significativa con Segafredo Zanetti Group richiama il legame culturale e agricolo tra i due Paesi.

Giorgetti — Places to Live
21–26 aprile | Giorgetti Spiga – The Place, via della Spiga 31, Milano
Giorgetti porta alla Design Week una doppia presenza: non solo lo showroom di via della Spiga, rinnovato per l’occasione, ma anche lo scenario del Teatro Manzoni, dove va in scena “An Icon on Stage”, un’esperienza immersiva intorno incentrata sull’iconica poltrona Move. Places to Live è la cornice narrativa dell’intera proposta: un incontro tra heritage manifatturiero, eccellenza nei materiali e innovazione progettuale, che trasforma lo spazio milanese del brand in un luogo di esperienza e identità.

Zimmer + Rohde — Il Corridoio
20–25 aprile | Zimmer+Rohde Showroom, via Fatebenefratelli 13, Milano (Brera Design District)
Il tessile come architettura, non come decorazione. È questa l’ipotesi progettuale che Zimmer + Rohde porta alla Design Week con “Il Corridoio”, installazione immersiva concepita dal designer berlinese Fabian Freytag. Lo showroom milanese del brand viene trasformato in un corridoio percorribile, una struttura tessile in grado di avvolgere il visitatore in un’atmosfera autonoma e quasi meditativa, scandita da sculture luminose realizzate con i tessuti della Maison. La luce filtrata attraverso involucri tessili modifica la percezione della materia, che smette di essere superficie per diventare spazio.

SICIS: Impossible to ignore
15 – 21 aprile 2026, SICIS Showroom, Via Fatebenefratelli 9, 20121 Milano
SICIS trasforma il proprio showroom nel Brera Design District in un’installazione immersiva che tiene insieme alta gioielleria, interior design e tecnologia. ELEMENTS. Jewel and design, beyond form costruisce un percorso in quattro ambienti, ciascuno legato a uno dei elementi primari — Aria, Fuoco, Terra e Acqua — tradotti in chiave visiva e materica.
Il punto di partenza sono i gioielli in micromosaico della linea SICIS Jewels, che diventano dispositivi narrativi più che oggetti esposti. L’installazione lavora sull’impatto: superfici, luce e ritmo costruiscono un ambiente pensato per essere attraversato, più che osservato.
Karbony, La Tenda Milano & SoundsWood.i — ULTRALIGHT: una sfida tra sottrazione, materia e percezione
21–26 aprile | La Tenda, via Solferino 10, Milano (Brera Design District)
Nell’ambito del format curatoriale 6OLD?, La Tenda Milano presenta ULTRALIGHT, progetto realizzato con il brand Karbony dedicato alla fibra di carbonio come linguaggio formale. Il concept richiama il pensiero di Michelangelo sulla creazione “per forza di levare”: la fibra tecnica viene ridotta all’essenziale fino a diventare segno nello spazio, intrecci sospesi che sembrano sfidare la gravità. La vetrina si prolunga in un dehor esterno, dove elementi aerei amplificano il dialogo tra leggerezza, percezione e architettura effimera.

Serotonin – the chemistry of happiness
21 – 26 aprile 2026, Loggiato della Pinacoteca di Brera
American Express torna al Fuorisalone con un’installazione immersiva firmata Sara Ricciardi, che lavora su un tema tanto semplice quanto difficile da tradurre: la felicità. Serotonin – the chemistry of happiness parte da un dato scientifico — l’ormone del piacere — per costruire un ambiente sensoriale fatto di forme morbide e pulsanti, che si espandono e si contraggono nello spazio.
L’installazione non cerca di spiegare, ma di attivare una risposta. Colore, ritmo e variazioni visive costruiscono una sorta di paesaggio emotivo che coinvolge il corpo prima ancora dello sguardo. Funziona quando si abbandona la lettura concettuale e si accetta l’esperienza per quello che è: una stimolazione percettiva diretta, quasi istintiva.

Ploom — Feel the Aura
21–26 aprile | Brera Site, via delle Erbe 2A, Milano (Brera Design District)
Ploom porta alla Design Week un’esposizione immersiva articolata in più capitoli, in cui luce, calore e aromi reagiscono ai movimenti del visitatore. Protagonista è il nuovo device Glacier White, presentato come oggetto di design che trasforma la pausa in rituale sensoriale. Il programma — sviluppato in collaborazione con nss magazine — prevede quattro installazioni artistiche firmate da autori selezionati: Bianca Peruzzi (luce), la food designer Jil Zander (gusto), il collettivo di creators Scrolling Infinito con Riccardo Cambó e Martina Lorusso (creatività e piattaforme digitali), e Lorenzo Fioravanti (forma, con open call per studenti milanesi). Il 25 aprile si chiude con l’After Aura Party curato con Billboard Italia.
Flexform — The Private Lives of Objects
20–26 aprile | Flexform Milano, via della Moscova 33, e Chiostro Sant’Angelo, Milano (Brera Design District)
Flexform presenta alla Design Week 2026 una riflessione sul rapporto tra l’uomo e gli oggetti domestici, elaborata attraverso una nuova collezione che coinvolge Antonio Citterio, storico collaboratore del brand, insieme con Patrick Norguet, Fumie Shibata e nuove firme emergenti. The Private Lives of Objects indaga la “vita segreta” delle cose: il divano che trattiene l’eco delle conversazioni, il tavolo che registra assenze e ritorni. Un percorso che si sviluppa tra lo showroom di via della Moscova e il Chiostro Sant’Angelo, muovendosi tra indoor e outdoor, con la filosofia di un brand che considera l’arredo non come semplice sfondo, ma come presenza che orienta e accompagna l’esistenza.



