“Effetto notte: Nuovo realismo americano” a Roma prorogata fino all’8 settembre

La mostra “Effetto notte: Nuovo realismo americano“, a cura di Massimiliano Gioni e Flaminia Gennari Santori, è stata prorogata fino a domenica 8 settembre a Palazzo Barberini. Organizzata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica in collaborazione con Aïshti Foundation di Beirut, l’esposizione presenta oltre centocinquanta opere provenienti dalla collezione di Aïshti Foundation, istituzione di arte contemporanea fondata venticinque anni fa dall’imprenditore italo-libanese Tony Salamé e dalla moglie Elham.

La mostra raccoglie opere di artisti attivi negli Stati Uniti, tra cui Cecily Brown, George Condo, Nicole Eisenman, Urs Fischer, Wade Guyton, Julie Mehretu, Richard Prince, Charles Ray, David Salle, Dana Schutz, Cindy Sherman, Lorna Simpson, Henry Taylor e Christopher Wool. Il lavoro di questi artisti si confronta con il realismo e la rappresentazione della verità, offrendo una visione critica e contemporanea di queste tematiche. Accanto ai lavori di artisti emergenti, la mostra include opere di importanti predecessori che hanno anticipato le recenti riflessioni sul verismo e la rappresentazione.

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica, note per la più ampia collezione di pittura caravaggesca al mondo, offrono una collocazione straordinaria per questa riflessione sul realismo. Artisti come Caravaggio, che hanno cercato una rappresentazione naturalistica della realtà su scala europea, trovano un parallelo nei contemporanei artisti americani esposti nella mostra.

Il percorso espositivo inizia nelle dodici sale dello Spazio Mostre al piano terra e continua negli spazi emblematici del museo, come l’Atrio Bernini, la Sala Ovale, la Sala Marmi e l’Atrio Borromini, situati al piano nobile. La mostra si conclude nell’Appartamento del Settecento, un interno rococò che per l’occasione è stato aperto al pubblico in maniera continuativa per la prima volta.

Tra interni barocchi e spazi monumentali, la mostra permette di esplorare gli sviluppi recenti dell’arte negli Stati Uniti, visti attraverso una delle collezioni più significative degli ultimi decenni. Il dialogo tra le opere contemporanee e l’arte e l’architettura di Palazzo Barberini permette di approfondire particolari e dettagli della pittura realista dal Seicento a oggi.

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