Creartiva Pietrasanta. Tre giorni di dialoghi e incontri tra arte e tecnologia

Lo scorso venerdì 25 ottobre, a Pietrasanta, è stato presentato il progetto Creartiva Pietrasanta, evento culturale che dal 22 al 24 novembre rifletterà sul futuro dei borghi e delle piccole città attraverso il rapporto tra arte, tecnologia e innovazione. Con le sue tre giornate, Creartiva vuole creare un focus su queste piccole realtà urbane, sulla loro funzione di “laboratori”, in contrapposizione al rischio, sempre più diffuso, di trasformarsi in luoghi-vetrina destinati solo a un’ospitalità stagionale.

Le tre giornate si svolgeranno presso il Chiostro di Sant’Agostino e la sede del MuSA con dibattiti, presentazioni e workshop, con l’obiettivo di dar vita a una tavola rotonda per sviluppare progetti concreti a partire dalle idee emerse. Alla conferenza di apertura erano presenti il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, il Direttore del Comitato Scientifico Nicola Lattanzi e Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo, main sponsor dell’evento.

Pietrasanta, conosciuta a livello internazionale per la lavorazione artistica di marmo e bronzo, è il luogo ideale per intrecciare tradizione e futuro in un’attività culturale che offre a cittadini e visitatori la possibilità di confrontarsi con esperti internazionali su tematiche di sviluppo economico e innovazione. La scelta del mese di novembre, periodo tipicamente lontano dalla stagione turistica, rappresenta una scelta coraggiosa e innovativa che punta alla destagionalizzazione, creando un modello di vivacità culturale che renda Pietrasanta un polo d’incontro durante tutto l’anno.

Relatori ed esperti discuteranno temi centrali e contemporanei, usando arte e cultura come catalizzatori per affrontare questioni come cambiamento climatico, transizione digitale, intelligenza artificiale e sostenibilità, tematiche sottolineate durante la presentazione dal Direttore Scientifico Nicola Lattanzi.

Venerdì 22 novembre, in apertura, Lattanzi dialogherà con lo scultore Mikayel Ohanjanyan su Arte, legami e tecnologie: la realtà in equilibrio, esplorando il ruolo dell’arte come mezzo per riflettere sul futuro attraverso la tecnologia. La scultura di Ohanjanyan celebra l’armonia tra opposti, intrecciando blocchi marmorei e corde di bronzo, e diventa un simbolo della comunicazione tra uomini. Quest’armonia richiama il legame da trovare tra uomo e tecnologia, un equilibrio essenziale per il futuro.

Il dialogo tra natura e tecnologia, arte e intelligenza artificiale prosegue sabato 23 novembre con Barbara Mazzolai nel talk La natura geniale. A seguire, il rapporto tra arte e neuroscienze sarà al centro dell’intervento di Zaira Cattaneo ed Emiliano Ricciardi, mentre il talk L’arte contemporanea motore di innovazione. Giovani, dati e intelligenza artificiale a Pietrasanta esplorerà il legame tra giovani e creatività. La giornata si conclude con Il mondo dell’arte e l’IA: sfide e opportunità, un dibattito sull’IA come risorsa nell’arte contemporanea.

Domenica 24 novembre, l’evento si chiude con l’intervento di Roberto Pisoni, Direttore dei Contenuti e dei Canali d’intrattenimento di Sky, e Nicola Lattanzi in Il paesaggio artistico: la tv e il racconto del territorio, incentrato sull’uso delle storie audiovisive per promuovere e proteggere il territorio. Domenica sarà dedicata al tema delle tecnologie intelligenti per un “luogo smart”, dove l’integrazione di dati e intelligenza artificiale mira a migliorare la qualità della vita urbana.

Per ulteriori informazioni: Creartiva Pietrasanta – Dialoghi sull’arte, l’economia e il futuro
22-24 novembre 2024
Pietrasanta (LU), Chiostro di Sant’Agostino – MuSA
Ingresso gratuito
Posti limitati – puoi prenotare qui

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Vittoria Brachi
Vittoria Brachi
Vittoria Brachi, storica dell’arte. Appassionata di arte elettronica, in particolare di video arte, continuo i miei studi nel campo dell'immagine in movimento attraverso filologia e linguistica. Alla ricerca di una teoria soddisfacente con cui spiegare il modo in cui l'elemento visivo ci colpisce e ci parla. Se è vero che la nostra società comunica sempre più per immagini, io voglio scoprire come possiamo, quali spettatori, essere i migliori lettori di ogni rappresentazione che ci viene offerta. Scrivo per Lungarno e Nido magazine

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