ColornoPhotoLife 2026: diciassette edizioni di fotografia tra Europa, Armenia e Siria, con Monika Bulaj e il ricordo di Folco Quilici

Alla sua diciassettesima edizione, il ColornoPhotoLife si presenta come il festival fotografico più ambizioso della propria storia, con 15 progetti espositivi distribuiti tra l’Aranciaia, il Museo MUPAC e la Reggia di Colorno, in provincia di Parma. L’appuntamento è fissato dal 25 settembre all’8 novembre 2026, con un weekend inaugurale — dal 25 al 27 settembre — che concentra workshop, masterclass, proiezioni audiovisive, presentazioni editoriali e le consuete letture portfolio. Il tema scelto per questa edizione, “L’infinito viaggiare, geografie dell’alterità”, non è un semplice pretesto tematico: costituisce il filo conduttore di un percorso curatoriale che attraversa confini geografici e culturali, interrogando la fotografia nella sua funzione più antica e necessaria, quella di testimonianza e conoscenza dell’altro.

La mostra di punta è “Mosaico Europa” di Monika Bulaj, curata da Ascanio Kurkumelis: ottanta immagini di grandi dimensioni che scandagliano le complessità del continente europeo attraverso i suoi bordi più fragili — migrazioni, minoranze, confini. Il lavoro si inserisce nel progetto di ricerca “Broken Songlines”, sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con la produzione affidata a Fujifilm Italia. Un’operazione che coniuga ricerca documentaria di lungo periodo e sostegno istituzionale, e che trova nell’Aranciaia uno spazio adeguato alla sua scala. A fare da contrappunto, il festival dedica un omaggio a Folco Quilici con la mostra “Testimone del mondo”, curata da Roberto Mutti: un tributo al documentarista scomparso, capace come pochi di tenere insieme rigore scientifico e sensibilità narrativa nel racconto del rapporto tra uomo e natura.

Il piano terra dell’Aranciaia ospita altri quattro progetti. “Armenia, Alfabeto Umano” è una collettiva firmata da Silvia Camporesi, Antonella Monzoni e Gigi Montali, curata da Laura Manione, che affronta il viaggio come memoria storica, identità e diaspora, realizzata con il patrocinio del Console Onorario della Repubblica d’Armenia di Milano. “Hope Amid Destruction” di Italo Rondinella, sempre a cura di Kurkumelis, porta invece uno sguardo diretto sulla Siria nei mesi successivi alla caduta del regime. Completano la sezione l’antologica “Il viaggio dentro” di Ivano Bolondi e “Crossing in the Road” di Silvano Bicocchi — che cura entrambe le proprie esposizioni — e la collettiva “Winners” con le opere vincitrici del concorso internazionale Travel Tales Award. Al primo piano, sede del MUPAC, sette esposizioni raccolgono invece i vincitori dei principali riconoscimenti fotografici dell’anno: tra questi “TRA-ME” di Luciana Trappolino (Premio Musa 2025), “NOWHERE” di Fabio Domenicali (Portfolio Italia 2025), “NOTTE, GIORNO, SERA… E ANCORA NOTTE” di Daniele Ferrini (Premio Maria Luigia 2025) e “TEHRAN in 100 scenes” di Hamed Yaghmaeian, a cura di Kurkumelis. L’ingresso al piano terra è a pagamento (10€, ridotto 8€ per soci Coop Alleanza 3.0, FIAF, residenti di Colorno e over 65, gratuito under 14); il primo piano è a ingresso libero. Entrambe le sezioni osservano orari identici: sabato e festivi 10–12.30 / 15–18.30, nei feriali su prenotazione.

Negli spazi dell’Appartamento del Principe alla Reggia di Colorno, grazie alla collaborazione con Antea Progetti e Servizi per la Cultura e il Turismo, trova posto una mostra di valore storico e archivistico: “Viaggio nel passato del parco della Reggia di Colorno”, nata dalla digitalizzazione delle lastre negative originali di Glauco Lombardi, oggi patrimonio del Museo a lui intitolato e di alcune raccolte private. Le immagini sono state ristampate con tecniche antiche grazie al Gruppo NAMIAS, in un progetto che intreccia conservazione, valorizzazione e divulgazione. L’ingresso è libero; orari: sabato e festivi 10–13 / 15–18, feriali su prenotazione.

Sul fronte degli appuntamenti collegati, la 16ª edizione del Premio Maria Luigia, storica tappa di Portfolio Italia FIAF, si amplia con un nuovo riconoscimento riservato ai fotografi under 30, istituito dal CSU dell’Università di Parma in memoria di Giovanni Calori, fotografo, illustratore e grafico recentemente scomparso, a lungo collaboratore del festival e animatore della cultura fotografica locale. I due migliori portfolio riceveranno buoni acquisto per materiale fotografico dal valore complessivo di 1.000 euro. La quinta edizione di Read Zine, rassegna dedicata alle fanzine fotografiche indipendenti, introduce il Premio Leica Akademie Italy, assegnato alla migliore fanzine in concorso. Il festival si estende poi al territorio circostante, con mostre diffuse nei comuni di Sorbolo, Mezzani e Torrile, e un concorso fotografico su Instagram patrocinato da Visit Emilia e dai Gal del Ducato.

ColornoPhotoLife 2026 è organizzato dal Gruppo fotografico Color’s Light APS-EFI con la direzione artistica di Gigi Montali, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma e Comune di Colorno. Informazioni e aggiornamenti sul programma: www.colornophotolife.it — email: [email protected] / [email protected] — tel. 349 3512737.

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