Throwback

L’ozio come atto di libertà. L’elogio dell’improduttività in Intens di Gianni Pettena

Tutto comincia da qui. In Intens (1971), il giovane architetto, appena uscito dall’università, Gianni Pettena filma sé stesso seduto di lato a un tavolo da disegno, in uno spazio che promette produttività e rigore.

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