Era il 2014 quando curai una mostra di Emilio Leofreddi a Palazzo Collicola Arti Visive. La intitolammo "Disegni" ma era come se avessimo scritto Pitture: perché ogni singola opera rispondeva ad un medesimo respiro omeostatico, ad un equilibrio fragilmente maturo tra la lingua atavica...
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