Caparezza tra musica e illustrazione: “Orbit Orbit” e il ritorno dell’immaginazione disegnata

Caparezza, il noto rapper pugliese, dopo aver annunciato le date del suo attesissimo tour 2026, ha rivelato la copertina del suo nuovo progetto “Orbit Orbit”, un’opera che unisce musica e fumetto in uscita il 31 ottobre per BMG. Autore del fumetto è l’illustratore Matteo De Longis, che nell’immagine di copertina intensa e simbolica, perfettamente in linea con lo spirito visionario del progetto, mostra un astronauta, alter-ego del rapper, fluttuante nello spazio, circondato da colori saturi e contrastati che evocano un viaggio sia fisico che mentale. La composizione geometrica, il taglio minimale e l’equilibrio dei contrasti cromatici contribuiscono a rendere la copertina non solo accattivante, ma narrativamente potente.

Lo stile grafico di De Longis si distingue per l’uso di colori primari e saturi, composizioni bilanciate, forme pulite e una sintesi visiva che richiama l’estetica della fantascienza vintage, ma con una sensibilità contemporanea

Questo nuovo lavoro, in collaborazione con Sergio Bonelli Editore, si inserisce in un percorso artistico più ampio in cui Caparezza esplora linguaggi diversi, mantenendo la musica come nucleo creativo ma ampliando l’esperienza a un piano visivo e concettuale. “Orbit Orbit” è infatti è un cofanetto narrativo che include un doppio vinile “Space Version”, il fumetto originale disponibile sia come albo a colori che in volume cartonato, scritto dallo stesso Caparezza e illustrato da grandi firme, e una serie di adesivi tematici. L’intero progetto mira a offrire un’esperienza sinestetica, dove l’ascolto si intreccia con la lettura e la visione.

Il rapporto di Caparezza con l’illustrazione e la parola scritta, però, non nasce con “Orbit Orbit”. Già nel 2008 aveva pubblicato “Saghe mentali. Viaggio allucinante in una testa di capa”, un libro ibrido che combinava narrazione, riflessione, ironia e grafica. In “Saghe mentali”, l’aspetto visivo giocava un ruolo centrale: le illustrazioni di Laura Spianelli, diverse per ciascuna delle quattro sezioni del libro, si adattavano ai toni narrativi di ogni capitolo. Nel tomo diaristico, i disegni erano intimi e minimalisti; nelle fiabe surreali, il tratto diventava grottesco e onirico; nella reinterpretazione dell’Inferno dantesco si facevano drammatici e simbolici; mentre nel “fonoromanzo” ispirato a Le dimensioni del mio caos, la grafica assumeva una dimensione futurista e dinamica. Questo uso consapevole dell’illustrazione anticipava la direzione presa oggi da Caparezza, confermando quanto per lui l’immagine sia parte integrante del racconto.

Sia in “Saghe mentali” che in “Orbit Orbit”, l’obiettivo è chiaro: non offrire solo contenuti da fruire passivamente, ma costruire veri e propri mondi narrativi da esplorare. Le illustrazioni non sono un’aggiunta decorativa, ma strumenti di racconto. Con “Orbit Orbit”, la collaborazione con De Longis porta questo concetto a un nuovo livello: la copertina stessa è già una storia, una porta d’accesso al mondo interiore ed esteriore di Caparezza. Il legame tra immagine e musica si fa più forte, più maturo, più consapevole.

“Orbit Orbit” si annuncia così come un’opera multistrato, che prosegue coerentemente la ricerca di Caparezza di un linguaggio artistico totale, in cui la canzone non è solo ascoltata, ma vista, letta e vissuta. Dalla parola scritta e illustrata di “Saghe mentali” all’universo cosmico di “Orbit Orbit”, il viaggio continua, sempre più oltre i confini del formato tradizionale.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Mattia Casanova
Mattia Casanova
Laureato in Economia e Gestione degli Eventi Culturali, il suo percorso lo ha portato a specializzarsi in Content Management e Web Design per il settore Artistico. Ha vissuto a Venezia, Londra e Cagliari.

1 commento

  1. La copertina è di De Longis ma non il fumetto, almeno secondo il sito Bonelli:

    “Contestualmente all’album, arriverà infatti in libreria e in fumetteria Orbit Orbit, il fumetto evento che accompagna e completa il nuovo disco: un viaggio onirico disegnato da grandi firme e nuovi talenti del fumetto italiano.”

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