Brescia celebra i duecento anni dalla scoperta della Vittoria Alata con cinque giorni di eventi tra archeologia, musica e performance

Il 20 luglio 1826, durante una campagna di scavi nell’area del Capitolium di Brescia, una squadra di archeologi portò alla luce da un’intercapedine nascosta una delle sculture più straordinarie sopravvissute all’antichità: la Vittoria Alata, grande bronzo romano di eccezionale fattura, conservazione e importanza storica, insieme a sei teste di età imperiale e centinaia di reperti bronzei. Duecento anni dopo, la città si prepara a celebrare quella data con un palinsesto articolato e diffuso che trasformerà Brescia, dal 16 al 20 luglio 2026, in un laboratorio di memoria collettiva e cultura viva.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, insieme all’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere e Arti, a Cavallerizza – Centro Italiano della Fotografia e a MO.CA – Centro per le Nuove Culture, con la collaborazione tecnica del CTB – Centro Teatrale Bresciano e la partnership di Visit Brescia. Un sistema istituzionale ampio, che riflette la portata di un anniversario capace di toccare insieme archeologia, storia dell’arte, identità urbana e progetto culturale contemporaneo.

Il legame tra quella scoperta ottocentesca e il sistema museale attuale è tutt’altro che simbolico: fu proprio Luigi Basiletti (1780-1859), artista ideatore e direttore della campagna di scavo, a redigere il progetto per un Museo della città che dal primo nucleo – il Museo Patrio ospitato nel Capitolium appositamente ricostruito – ha dato origine nel tempo ai Musei Civici di Brescia. Oggi questo sistema comprende il Museo di Santa Giulia e Brixia. Parco Archeologico di Brescia Romana (sito UNESCO dal 2011), la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Castello di Brescia con il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, oltre al multisala cinematografico Nuovo Eden, tutti gestiti da Fondazione Brescia Musei. Un’eredità diretta, lunga due secoli, che rende il bicentenario qualcosa di più di una semplice ricorrenza.

Il culmine dei festeggiamenti è fissato per lunedì 20 luglio 2026, data esatta dell’anniversario. Per l’occasione, i siti di Brixia. Parco Archeologico e del Museo di Santa Giulia resteranno straordinariamente aperti nonostante il lunedì sia giorno di chiusura abituale, con ingresso gratuito per tutti dalle 10 alle 16. Nel pomeriggio i musei chiuderanno anticipatamente per consentire l’allestimento della cerimonia ufficiale, in programma alle ore 19.00 al Capitolium, con la rappresentanza di tutti gli enti, le associazioni e le istituzioni coinvolte nell’ultimo decennio nei programmi di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico bresciano. La serata si aprirà con un benvenuto musicale del Coro Marenzio e proseguirà, dopo i discorsi istituzionali, con la narrazione storica e drammaturgica di Luca Scarlini – saggista, performer e drammaturgo – intitolata L’impero neoclassico: storie intorno alla Vittoria di Brescia, sul tema della Vittoria declinato attraverso la lunga eredità del Neoclassicismo nella cultura e nella società del mondo lombardo-veneto.

Tra le iniziative collaterali degne di nota, Poste Italiane renderà disponibile per l’occasione un annullo filatelico speciale dedicato alla Vittoria Alata, con un francobollo che riporta l’identità visiva realizzata dallo studio Tassinari/Vetta per celebrare il ritorno della statua a Brescia nel 2020, dopo il restauro effettuato all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Quella grafica valse a Fondazione Brescia Musei l’inserimento nella short list del Design Index 2021, la selezione da cui ogni anno viene assegnato il Compasso d’Oro. Un dettaglio che dice molto sulla cura con cui Brescia ha costruito, negli anni, il rapporto tra tutela del proprio patrimonio e comunicazione culturale contemporanea.

Il programma completo dei cinque giorni – che include mostre, laboratori, performance, danza, musica, letture e visite guidate – è in fase di definizione. Quel che è certo è che il bicentenario della Vittoria Alata non si propone come una celebrazione autoreferenziale, ma come un’occasione per ripensare pubblicamente il rapporto tra una città e il reperto che, duecento anni fa, ne ha cambiato per sempre la traiettoria culturale. La Festa della Vittoria si terrà a Brescia dal 16 al 20 luglio 2026, con vernissage il 14 luglio 2026.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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