Art Basel 2026: Ruba Katrib alla guida di Unlimited

Dal 2026 sarà Ruba Katrib, Chief Curator e Director of Curatorial Affairs al MoMA PS1 di New York, a guidare Unlimited, la sezione più attesa e radicale di Art Basel. Subentrerà a Giovanni Carmine, direttore della Kunst Halle Sankt Gallen, che ha firmato la curatela dal 2021.

Dal 2000 Unlimited rappresenta lo spazio in cui l’arte supera i confini del booth fieristico. Qui trovano posto installazioni monumentali, sculture imponenti, pitture murali immersive, serie fotografiche e opere video di grande formato. È il terreno del “troppo grande per uno stand”, ma anche il luogo che restituisce alla fiera la dimensione di laboratorio creativo, non solo di mercato.

In questo contesto, l’arrivo di Katrib porta con sé una traiettoria curatoriale di rilievo. Riconosciuta per il suo approccio capace di intrecciare linguaggi complessi e urgenze sociali, ha segnato il panorama newyorkese con mostre al MoMA PS1 come The Gatherers (2025), Rirkrit Tiravanija: A LOT OF PEOPLE (2023), Jumana Manna: Break, Take, Erase, Tally (2022) e la retrospettiva su Simone Fattal nel 2019. Già al SculptureCenter (2012–2018) aveva sperimentato modalità espositive innovative, con progetti come 74 million million million tons (2018, con Lawrence Abu Hamdan), in cui la scultura diventava lente critica sul presente.

La sua nomina riflette una precisa scelta strategica. Katrib lavorerà al fianco di Stefanie Hessler, direttrice dello Swiss Institute di New York, formando un team che segna l’apertura verso un respiro più globale e diversificato. «Unlimited è una piattaforma unica e vitale» ha dichiarato, «permette agli artisti di realizzare opere di una scala e ambizione raramente possibili altrove. È un onore plasmare questo settore e collaborare con artisti e gallerie su progetti che risuoneranno a Basilea e oltre».

Il management della fiera ha accolto la nomina con entusiasmo. Vincenzo de Bellis, Chief Artistic Officer e Global Director delle fiere, ha sottolineato: «La nostra missione è non solo mostrare l’arte più ambiziosa del nostro tempo, ma coltivare le voci curatoriali che ne plasmano il futuro. Ruba porta con sé rigore intellettuale e sensibilità verso le urgenze culturali contemporanee. La sua visione aprirà nuove possibilità su come il pubblico vive la pratica artistica su larga scala».

Il valore simbolico è evidente: Katrib appartiene a una generazione di curatori meno vincolata ai paradigmi tradizionali e più attenta alle connessioni tra linguaggi ibridi, temi sociali ed estetiche globali. Con lei, Unlimited potrà rafforzare il proprio ruolo come spazio in cui l’opera non è solo oggetto da mercato, ma gesto sperimentale.

In questo senso, la sezione diventa anche una riflessione sullo statuto stesso della fiera. Se Basilea resta il cuore commerciale, Unlimited è il luogo che ogni anno ridefinisce la soglia tra ricerca e mercato, tra spettacolo ed esperienza collettiva.

Con la prossima edizione prevista dal 18 al 21 giugno 2026 (con anteprime il 16 e 17 giugno) Art Basel si prepara a rinnovare il proprio ruolo di appuntamento imprescindibile. E se il mercato resta motore della fiera, è proprio in Unlimited che si misura la capacità di Art Basel di immaginare l’arte come esperienza che sorprende, destabilizza e genera nuovi sguardi.

L’arrivo di Ruba Katrib sembra dunque annunciare un futuro in cui la scala monumentale delle opere non sarà solo questione di dimensioni, ma di ampiezza di visione: uno spazio in cui l’arte può restituire la complessità del nostro tempo e aprire varchi verso ciò che ancora non sappiamo nominare.

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Paola Martino
Paola Martino
Giornalista, appassionata di lingua araba e di arte, vive a Milano. Per focusmediterranee.com e il giornale off scrive per la sezione Culture, soffermandosi su artisti, mostre, eventi e progetti culturali che non hanno confini. Per lei, infatti, la cultura è un mezzo per migliorare il dialogo e la conoscenza reciproca, anche tra le due sponde: Sud Europa e Nord Africa. Si è diplomata in lingua e cultura araba all’Ismeo di Milano e ha lavorato come giornalista radiofonica e per diverse testate.

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