Al via la 70ª edizione del Taormina Film Fest con le premiazioni dei Nastri d’Argento 2024

Marco Müller è stato nominato nuovo direttore artistico della 70ª edizione del Taormina Film Fest, che si terrà dal 12 al 19 luglio a Taormina.

Il Taormina Film Fest, fra i più rinomati e prestigiosi al mondo, celebra quest’anno i suoi 70 anni di storia durante i quali si è creato un legame profondo con il grande cinema.

Promosso e organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con il sostegno dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, della Sicilia Film Commission, del Comune di Taormina e del Ministero della Cultura, il festival si articolerà in anteprime nazionali e internazionali, masterclass, retrospettive e incontri con ospiti di prestigio.

L’inaugurazione avrà luogo il 12 luglio con la premiazione dei Nastri d’Argento 2024.

Un’occasione per festeggiare anche i quindici anni del palmarès che i Giornalisti Cinematografici dedicano alla commedia con un parterre davvero speciale: insieme a De Sica e Verdone ricevono il Nastro d’Argento Giovanni Veronesi, per aver rilanciato la commedia romantica con Romeo è Giulietta e i suoi protagonisti Pilar Fogliati e Maurizio Lombardi, vincitori 2024 nella categoria dei migliori attori, che ha già premiato a Roma Virginia Raffaele con il regista Riccardo Milani e il produttore di Un mondo a parte Giampaolo Letta.

Marco Müller, produttore, studioso e docente di cinema, vanta oltre quarant’anni di esperienza nella direzione di festival. Ha guidato importanti manifestazioni cinematografiche come la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, i festival di Locarno e Rotterdam, la Mostra di Venezia e il Festival del Cinema di Roma. Attualmente, è direttore del Centro di Ricerche sull’Arte Cinematografica all’Università di Shanghai e Professore emerito presso l’Accademia del Cinema di Shanghai. In Cina, ha creato e diretto i festival di Pingyao e Macao. Müller ha scritto e curato oltre venti volumi monografici sul cinema internazionale, e i film da lui prodotti hanno ottenuto premi alla Mostra di Venezia, ai Festival di Cannes, Berlino e Sundance, oltre a un Oscar per il miglior film straniero.

Nel suo ruolo al Taormina Film Fest, Müller sta collaborando con un comitato di selezione composto da Sandra Hebron, Enrico Magrelli, Carmelo Marabello ed Édouard Waintrop. Joumane Chahine si unirà al team come consulente per le relazioni internazionali.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il ritorno dell’archeologia italiana in Siria: la missione di Tell Semhani guidata da Lorenzo D’Alfonso

Dopo quindici anni di stasi, a causa di una delle guerre civili più disastrose degli ultimi decenni, in Siria stanno progressivamente riprendendo le attività di scavo e ricerca archeologica. Il territorio rappresenta una delle culle della civiltà umana così come la conosciamo, con una storia millenaria e siti che rappresentano pietre miliari dell’archeologia mondiale.

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Seguici su Instagram ogni giorno