A Lugano arriva la quattordicesima edizione di LongLake Festival

La quattordicesima edizione del LongLake Festival verrà inaugurata l’11 luglio a Lugano prolungandosi fino alla fine di agosto.

Le principali aree coinvolte saranno la foce del Cassarate, il Parco Ciani, il lungolago, Piazza Manzoni, Piazza della Riforma e il centro culturale LAC. La varietà delle location sottolinea l’intento di valorizzare gli spazi urbani di Lugano, rendendo la cultura accessibile a tutti e integrandola nel tessuto cittadino.

Il programma artistico di quest’anno è particolarmente ricco e diversificato, offrendo grandi concerti, eventi teatrali, cabaret, proiezioni cinematografiche, conferenze, attività per famiglie, installazioni di arte urbana, mercatini tematici, street food e molte altre esperienze all’aperto. La maggior parte degli eventi sarà gratuita, rendendo il festival adatto per il pubblico di tutte le età.

L’evento internazionale di punta sarà Estival Jazz, che si terrà dall’11 al 14 luglio in Piazza della Riforma e, novità di quest’anno, anche al Parco Ciani.

Blues to Bop, un’altra manifestazione di rilievo, entra a far parte del LongLake Festival, cambiando la sua tradizionale collocazione di fine agosto al weekend del 18-21 luglio. Le esibizioni degli artisti blues si terranno in Piazza della Riforma, Piazza Cioccaro e Rivetta Tell, portando una ventata di novità e ampliando l’offerta musicale del festival.

Il calendario del LongLake Festival sarà ulteriormente arricchito dal programma di Lugano Buskers, in programma dal 24 al 28 luglio. Questo evento sarà dedicato agli artisti di strada con performance molto originali.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

MUSE Tech: il museo delle scienze di Trento si interroga sul digitale e sul nostro rapporto con lo smartphone

Un ricco programma culturale dedicato al nostro rapporto con lo smartphone, tra rischi e prevenzione, intelligenza artificiale e rivoluzione digitale. Muse Tech è partito lo scorso 27 febbraio: promosso dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento, il progetto si snoda tra installazioni, mostre immersive e un assistente AI su WhatsApp, consolidando Trento come riferimento e laboratorio di pensiero critico sul futuro tecnologico.

Un Apollo nel Mediterraneo: la provocazione artistica di Giuseppe Lo Schiavo a Firenze

Nel panorama artistico contemporaneo, spesso dominato dal virtuosismo tecnico, emerge una ricerca che non punta alla seduzione estetica, ma all’attivazione di uno sguardo critico. Giuseppe Lo Schiavo (in arte GLOS), artista noto per la sua capacità di fondere bellezza e innovazione, compie con Rotta un gesto di discontinuità nella propria ricerca.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui