A Londra apre un pop up store dal gusto retró firmato Seletti

Se vi trovate a Londra e vi capita di passare davanti ai grandi magazzini Selfridges di Oxford Street non perdetevi il nuovo Seletti Market, il pop up store che fino al 31 agosto sarà ospitato al piano terra dello store con pezzi unici e nuove collezioni del celebre marchio italiano. 

Progettato dallo studio milanese Baschera Brigolin, il corner gioca su toni e pattern tipici dei primi anni Sessanta ispirandosi all’apertura del primo supermercato milanese inaugurato nel 1957 a pochi anni di distanza dalla fondazione del brand. Romano Seletti avvia l’attività di lavorazione di ceramica a Cicognara (Modena) e fin da subito si lascia affascinare dalle meraviglie orientali dell’home decor importandole in Italia e allargando il suo interesse e la sua produzione. Dagli anni Ottanta il giovane figlio Stefano Seletti si affaccia al mondo del design ereditando le capacità creative e commerciali del padre, che ancora oggi rendono il marchio rinomato in tutto il mondo.

L’allestimento ripropone la classica struttura di un piccolo supermarket caratterizzata da colori accesi, fantasie optical e grafiche retró che campeggiano su pareti e scaffalature; un layout eclettico e effervescente che si pone come trait d’union tra gli iconici anni Sessanta, il presente e il futuro, proprio come Seletti ha sempre cercato di fare attraverso le sue creazioni. Le opere selezionate ripercorrono le collaborazioni che il brand ha sviluppato negli anni, come Studio Job, Toiletpaper, Marcantonio, Uto Balmoral, and CTRLZAK, ma non mancano le nuove collezioni estive.

Non mancano i riferimenti al food&beverage, essenza d’italianità rappresentata da due aziende leader del settore come Lavazza, Ferrari e Venchi: un bancone con tavolini in ferro battuto blu elettrico, offre un caffè espresso in tazzina brandizzata o un cappuccino pop in bicchieri take away o dei deliziosi dolci, il tutto in perfetta sintonia con il mood del corner. 

L’ambientazione riprende la proposta realizzata nel 2024 durante la Milano Design Week che ha trasformato la Rinascente, prima lombarda e in seguito anche romana, in un vintage store con un’ampia selezione di best seller e una fantasiosa serie di oggetti di scena creati ad hoc per rendere il tutto realistico e riportare il pubblico nel passato. 

Se lo scorso anno veniva presentato il cactus Love Hurts You firmato Gianpiero d’Alessandro, quest’anno fa da padrona la nuova installazione Blue Bear del duo artistico InBetween, formato da Justin Bieber e dal celebre graphic designer. Da mera NFT; un art toy in edizione limitata in un packaging a gabbia a simboleggiare un’infanzia felice e spensierata che oggi si ritrova serializzata e banalizzata dalla produzione di massa e che ha ormai perso il suo potere ludico, ma soprattutto affettivo. 

La riflessione che sta alla base di questo format è fortemente legata al consumismo a cui la società odierna è ogni giorno sempre piú esposta: il pop e il classico si incrociano a metá strada tra la banalità di icone industriali e l’unicità di opere d’arte. Il ruolo del cliente si evolve all’evolversi dell’offerta: non piú una scelta meccanica tra pochi esemplari, ma una decisione accurata per bilanciare necessità, qualità e convenienza. Seletti assorbe le criticità dell’industria contemporanea, e le affronta rendendo ogni collezione frutto di un passato condiviso, nostalgico e attraente allo stesso tempo.

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Chiara Pasquino
Chiara Pasquino
Apprezza l’arte in tutte le sue forme, dalla danza all’arte figurativa. Si sofferma maggiormente sul ruolo delle artiste donne dedicando ad esse una pagina social per farle conoscere meglio. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e successivamente in Arte, Valorizzazione e Mercato insegue il sogno di allestire e curare mostre.

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