A Biella “Da Baj a Ziveri. Gli artisti della Collezione Sanguineti”

Da lunedì 8 luglio e fino al 6 gennaio, presso il Palazzone di Biella, sarà possibile visitare la mostra “Da Baj a Ziveri. Gli artisti della Collezione Sanguineti” realizzata dalla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C. in collaborazione con il Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino. Le opere sono state selezionate dalla collezione personale di Edoardo Sanguineti e offriranno al visitatore la possibilità di conoscere e scoprire i rapporti di amicizia e le collaborazioni del poeta con gli artisti a lui contemporanei, tra cui Enrico Baj, Albino Galvano, Emanuele Luzzati, Ugo Nespolo, Mario Persico, Carol Rama, fino a Emilio Vedova e Guido Ziveri.

Il fatto che le opere siano state disposte in ordine alfabetico non è un caso: è infatti un richiamo all’opera poetica di Sanguineti, pubblicata nel 1982 con le illustrazioni di Enrico Baj. Sanguineti e i suoi colleghi hanno vissuto durante gli anni ’50 e ’60, periodo florido sotto un punto di vista culturale e che ha determinato la nascita delle avanguardie. In questo senso la mostra crea l’occasione per ravvisare analogie e differenze tra i vari artisti e per approfondire tutti i linguaggi espressivi che li hanno caratterizzati. Le sale espositive saranno quattro e saranno cariche di citazioni, articoli e poesie di Sanguineti e faranno immergere lo spettatore nell’atmosfera del suo periodo storico e artistico. La mostra si propone come una narrazione fatta di diversi codici, tutti efficaci e necessari: arte figurativa, parola scritta e sculture sono perfettamente amalgamati tra loro, in nome di quell’assemblare caro ai maestri delle avanguardie.

L’evento si inserisce nell’ambito delle attività culturali del Palazzone, sede biellese di Banca Patrimoni Sella & C., che dopo aver aperto i suoi spazi espositivi esterni nel 2022 in occasione dei 250 anni della fondazione della Diocesi di Biella, apre ora al pubblico anche gli spazi interni al piano terra dello storico edificio.

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