Fino al 30 ottobre la galleria Sgallari Arte di Bologna ospita “Aere”, mostra tra luce e materiali dell’artista Anna Girolomini.

“Perseguendo da sempre una mia costante ricerca, considero la sperimentazione come unico modo di operare, di procedere, di essere libera” 

Sperimentatrice instancabile Anna Girolomini, nata a Rimini ma bolognese di adozione, inizia il suo viaggio nell’arte dipingendo negli anni ‘70, mettendo da parte in seguito il pennello spinta dalla necessità di uscire dai confini imposti dalla tecnica e invadere uno spazio più ampio. La sua ricerca sarà un lungo percorso attraverso i materiali: legno, ferro, cartapesta, p.v.c., gesso, resine… ognuno in funzione del progetto e dell’idea del momento. La sua produzione eterogenea, che contempla ancora il disegno e la pittura, si incentra comunque sulla scultura e sull’installazione: totem, scatole di luce, maschere, strutture installative… popolano la vasta produzione della Girolomini, raccontando ognuna a suo modo un momento, una riflessione, uno spunto di questa figura così significativa, riservata e fuori dal coro ma non per questo meno rilevante, della scena artistica bolognese degli ultimi decenni. VISITA il sito dell’artista


Aere presenta al pubblico della galleria Sgallari Arte opere storiche e nuove produzioni di Anna Girolomini, legate tra loro dai concetti di aria, fuoco e luce. Luce che gioca un ruolo fondamentale per l’intera esposizione, come vero e proprio elemento costituente di buona parte delle diverse sculture. Le “scatole di luce”, opere in resina lavorate e illuminate, dialogheranno con sculture di ferro, disegni e gioielli realizzati dall’artista.

La galleria Sgallari Arte nasce nel 2019 cuore di Bologna, in Galleria Falcone Borsellino, come punto di riferimento per artisti e collezionisti di arte moderna e contemporanea, nazionale ed internazionale, con la volontà di aprirsi ad un pubblico eterogeneo perché assai diversificata è la proposta artistica che questo spazio intende offrire. Da anni sul mercato dell’arte, i fondatori Giampiero Sgallari e Francesca Gualandi hanno deciso di intraprendere in prima persona questo percorso, facendo della passione per la qualità e l’innovazione, la continua ricerca e la sperimentazione il loro punto di forza, in un concetto di arte che non è mai lo stesso, ma cambia con il cambiare dei tempi. Diverse le mostre in programma per la ripresa autunnale del 2020, che spazieranno dalla dalla scultura alla pittura alla fotografia. Novità, energia, creatività e dinamicità, ecco le parole chiave che contraddistinguono questo salotto bolognese, dove la spinta al futuro si unisce alla consapevolezza del presente ed alla conoscenza del passato.