“Trasformazioni. L’arte nascosta di Christo e Jeanne-Claude” di  Zornitza Kratchmarova (Morellini Editore) è l’ultimo libro pubblicato in Italia sul percorso artistico del duo.

Il volume racconta la vita e i percorsi artistici della coppia Christo (scomparso domenica scorsa a 84 anni) e Jeanne-Claude (deceduta nel 2009) attraverso le parole di chi li ha affiancati nella realizzazione di 10 dei loro maxi-progetti più visionari su scala internazionale.

Trasformazioni. L’arte nascosta di Christo e Jeanne-Claude


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La moglie di un generale francese incontra a Montmartre un giovane artista che per pochi soldi dipinge e disegna. Scopre ben presto che il ventenne è un esule in fuga dalla Bulgaria comunista e decide di invitarlo a casa per commissionargli un ritratto della sua giovane figlia. I due ragazzi scopriranno presto di essere nati lo stesso giorno dello stesso anno. Inizia così non solo una grande storia d’amore, ma un sodalizio artistico che – possiamo affermare senza tentare di sbagliare – ha segnato la storia dell’arte contemporanea. I due artisti sono Christo e Jeanne-Claude. L’inizio di questa storia la potete leggere alla fine dell’interessante libro “Trasformazioni – L’arte nascosta di Christo e Jeanne-Claude” di Zornitza Kratchmarova edito da Morellini. Tutto il libro sembra ispirarsi a quest’incontro fortuito. Ogni capitolo, infatti, racconta le relazioni che i due artisti hanno progressivamente intessuto nel corso degli ultimi quarant’anni. Molte persone che hanno avuto modo di conoscere la coppia sono rimaste affascinate al punto da lasciare quello che stavano facendo in quel momento e li hanno seguiti per prendere parte alla realizzazione di alcune tra le loro opere più importanti.

I progetti raccontati sono 10, uno per ogni capitolo, da “Wrapped Coast” del 1969 in Australia a “The Floating Piers” del 2016 sul Lago di Iseo fino al prossimo riprogrammato al 2021 che segnerà il ritorno di Christo e Jeanne-Claude a Parigi. Tutti i progetti artistici sono raccontati da questi speciali testimoni oculari che hanno svolto un ruolo, grande o piccolo, per la riuscita dei progetti artistici. Leggendo il libro si rimane affascinati dalla capacità dell’arte di trasformare le persone. Mentre vengono raccontati la genesi, lo sviluppo e la fine di ogni progetto che andrà a modificare temporaneamente un parco, un pezzo di costa, un lago, ci si rende conto che in realtà sono le persone che vengono trasformate e che si sentono cambiate dopo aver incontrato Christo e Jeanne-Claude. Rileggendo le pagine sono almeno tre le cose che colpiscono tutti coloro che hanno incontrato l’arte della coppia.

 


Innanzitutto la libertà che si sono conquistati: la coppia non si è mai legata ad una galleria e ha sempre venduto schizzi e disegni a collezionisti ed estimatori per ricavare soldi con cui hanno sempre, spesso anticipandoli, realizzato le loro opere d’arte. In secondo luogo la totale tenacia che i due hanno sempre avuto nel portare a termine i loro progetti: per alcuni ci sono voluti decenni per ottenere permessi o trovare valide alternative, ma alla fine tutti sono stati realizzati. Infine la forza attrattiva della coppia nel creare comunità, speciali famiglie legate dal solo vincolo d’amore per l’arte. Un approccio aperto e democratico. Sarà anche per questo che i loro progetti sono sempre stati gratuiti per chi li avesse voluti vedere. Se siete in cerca di cambiamenti e trasformazioni per la vostra vita non vi rimane che aspettare quello che succederà all’Arco di Trionfo a Parigi o ad Abu Dhabi per la Mastaba.