51 luoghi della cultura italiana, tra musei e parchi archeologici, sono protagonisti di piccole storie a fumetti, disegnate da talenti emergenti e da nomi famosi della scena comic italiana.

Non passa mese che sui quotidiani, negli inserti speciali o sui magazine non appaia una qualche ricerca sull’importanza dell’arte per la salute delle persone. Da una trentina di anni esiste anche una branca della neurologia, la neuroestetica, che studia gli effetti del bello sul nostro cervello. Non potevamo chiedere di più.

L’anno scorso in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, Giuseppe Di Mauro, presidente della società di pediatria preventiva e sociale, ha caldamente invitato i genitori italiani a portare i bambini in visita ai musei. La motivazione è stata riportata su molti quotidiani e riviste specializzate: “Da semplice e polverosa esposizione di reperti recuperati dalla memoria dei tempi, il museo è diventato un sottile e forte tramite non solo con il passato ma anche e soprattutto con il presente e il futuro. Non più, insomma, il luogo dove ammirare soltanto com’era il mondo di una volta ma anche una macchina del tempo, che consente di proiettarsi in scenari diversi della nostra era, di sviluppare consapevolezza della realtà con le sue innumerevoli minacce e contraddizioni e, infine, di vivere simulazioni realistiche di quanto potrebbe creare o distruggere l’uomo”. I musei, luoghi originariamente concepiti per lo più per un pubblico adulto, negli anni si stanno dotando di aree educational e anche molte fondazioni private hanno cominciato a dare vita a iniziative per bambini e ragazzi in età scolare. La convinzione è che i piccoli frequentatori di questi laboratori hanno più possibilità di sviluppare una buona e sana abitudine: coltivare un rapporto con l’arte, in tutte le sue forme, e magari diventare da adulti frequentatori assidui di musei e gallerie.

La Coconico Press e il Mibact da due anni hanno dotato 51 luoghi della cultura italiana, tra musei e parchi archeologici, di piccole storie a fumetti, disegnate da talenti emergenti e da nomi famosi della scena comic italiana, i cui protagonisti principali sono i musei stessi come location delle narrazioni. Questi albi vengono solitamente donati quando bambini e ragazzi visitano questi posti. In questo periodo di emergenza da coronavirus, in cui tutti i luoghi dell’arte sono chiusi ed è difficile immaginare un ritorno alla vecchia normalità, c’è un’iniziativa di solidarietà digitale che porta ‘letteralmente’ e ‘letterariamente’ questi 51 musei a casa vostra. Grazie alla casa editrice e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali il 22 marzo è iniziata la diffusione gratuita dei fumetti, in versione digitale, e andrà avanti fino al 13 maggio quando tutti i 51 albi della collana saranno stati condivisi online. Ogni domenica vengono resi disponibili 6 albi contemporaneamente, e nella settimana successiva, da lunedì al sabato, si ripete ogni giorno un albo dei sei della domenica precedente.

I fumetti si possono leggere sulla pagina Issuu di Coconino Press e per chi volesse è possibile acquistarli in forma cartacea  sul sito di Coconino Press, negli store online e nelle librerie che fanno consegne a domicilio o che hanno riaperto in questi giorni. Ogni fumetto rappresenta un piccolo viaggio in musei famosi ma anche in posti poco noti della nostra penisola.  Viaggi nella storia e avventure nel tempo con protagonisti d’eccezione o personaggi in cui sarà un gioco da ragazzi immedesimarsi. Grazie a “Fumetti nei Musei” ci saranno svelati quanto sono attuali i Balzi Rossi di Ventimiglia, scopriremo l’importanza delle scoperte archeologiche di Gioia Tauro, potremo prendere parte e risolvere alcuni misteri del passato che ci attanagliano ancora, o magari entreremo finalmente nel cuore di questi luoghi unici, che tutto il mondo non vede l’ora di tornare ad ammirare, come la Reggia di Caserta o la Pinacoteca di Brera, la Galleria Nazionale delle Marche o il parco Archeologico di Paestum. Molte di queste storie ci faranno ammirare i musei con uno spirito nuovo e magari ci permetteranno di rendere ancora più contemporanei alcune trame del passato, che si proiettano nel presente e che ci fanno venire nostalgia del futuro.

Il progetto Fumetti Nei Musei  è stato pensato principalmente per bambini e per ragazzi ma a prescindere dall’età, ogni storia proprio come un museo o un’opera d’arte, parla a tutti a prescindere dall’età, perché in questi tempi bisogna coltivare molta curiosità. L’unico effetto collaterale per chi li leggerà  sarà un’irrefrenabile voglia di partire verso i posti in cui sono ambientati i fumetti. Ma nel frattempo ricordiamoci che le parole d’ordine sono #iorestoacasa perché  #ioleggoacasa. A questo link il calendario delle prossime uscite:

 

Domenica 26 aprile

27 Rocca di Gradara, Gradara / Mara Cerri;

28 Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma / Taddei e Angelini;

29 Parco Archeologico di Paestum, Paestum-Capaccio / DR. PIRA;

30 Palazzo Ducale, Gubbio / Michele Petrucci;

1 Museo Nazionale Romano, Roma / Marco Corona;

2 Museo Archeologico Nazionale, Napoli / ZUZU;

 

Domenica 3 maggio

4 Villa della Regina, Torino / Lorenzo Mò;

5 Villa Adriana e Villa D’Este, Tivoli / Eliana Albertini;

6 Complesso Monumentale della Pilotta, Parma / Luca Negri R.S.M.;

7 MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila / Spugna;

8 Galleria dell’Accademia, Firenze / Tuono Pettinato;

9 Museo Archeologico Nazionale, Reggio Calabria / Vincenzo Filosa;

 

Domenica 10 maggio

11 Galleria Nazionale delle Marche, Urbino / Maicol & Mirco;

12 Museo Nazionale Etrusco, Chiusi / Pietro Scarnera;

13 Istituto Centrale per la Grafica, Roma / Giacomo Nanni.