I Verhoeven Twins sono capaci di creare delle bolle di sapone iridescenti, capaci di trasformare i vostri sogni in realtà.

Le bolle di sapone sono sempre state oggetto di meraviglia e ricerca nel mondo dell’arte. Sin dal Cinquecento le bolle, associate al concetto di vanitas e di transitorietà, hanno attirato l’attenzione di artisti, come Bruegel il Giovane, Karel Dujardin, Jean Siméon Chardin, Man Ray, Giulio Paolini, per i loro giochi di colore e la loro lucentezza. Il fascino delle bolle è senza tempo, tanto che ancora oggi fornisce occasione di sperimentazione agli artisti contemporanei. Un esempio? I Verhoeven Twins.

 

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Joep e Jeroen Verhoeven sono due artisti gemelli (classe 1976), olandesi di origine. I Verhoeven, amanti delle bolle di sapone fin dall’infanzia, sono riusciti a trasformarle in vere e proprie opere d’arte. Grazie a 7 anni di lavoro e a una stretta collaborazione con un team di ingegneri e con i migliori artigiani italiani esperti nel taglio di precisione, i Verhoeven hanno creato installazioni di vetro che cristallizzano bolle di sapone sul punto di scoppiare. Le bolle sono create con un vetro borosilicato creato in laboratorio, attualmente il vetro più resistente e trasparente in commercio. Successivamente il vetro viene portato in laboratorio e tagliato da un robot per ottenere la massima perfezione geometrica: ogni taglio, infatti, può durare anche un giorno. Una volta effettuati i vari tagli, le sfere vengono unite tra loro con una colla UV e poi trattate con olii chimici iridescenti, fondamentali per rendere l’esatto colore delle bolle di sapone.

 

 

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Photography @ Philip Berryman

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“Noi rispettiamo l’antico ma vogliamo la novità. Vogliamo la sfida, confrontarci con ciò che è considerato normale, quello che è stato finora accettato, quello che ci si aspetta nella quotidianità”, sostengono gli artisti. Inoltre, c’è anche un’altra ragione che motiva la ricerca dei Verhoeven Twins: dimostrare che il desiderio ottimistico del “tutto è possibile” può avere un riscontro concreto nella società contemporanea. Stupire, superando le barriere dell’ordinario e del reale è un grande traguardo per i due gemelli, che sono riusciti a rendere duraturi e stabili oggetti di natura effimeri e transitori. “Amiamo oltrepassare i limiti: tra sogno e realtà, tra il presente e quello che deve succedere.”

 

Recentemente, nel 2019 i Verhoeven Twins hanno creato Moments of happiness, un’installazione per la mostra Dysfunctional, organizzata dalla Carpenter Workshop Gallery presso Ca’ d’Oro di Venezia. Le bolle di sapone, appese sul soffitto della terrazza del primo piano, creano una specie di costellazione da sogno. Le superfici iridescenti delle bolle riflettono e rifrangono la luce che entra dalla terrazza, creando un gioco di luci che trasporta il visitatore in un mondo fantastico e surreale. Questa installazione, inoltre, è stata impreziosita dalla presenza dell’oro, omaggio alla Maison Svizzera Piaget, casa di artisti-artigiani che da decenni collaborano con artisti di tutto il mondo.  Precedentemente, i Verhoeven Twins hanno realizzato varie installazioni come Lucid love (2018), Dream cloud (2018), Forever you (2018) e You and I (2018). Tutte queste installazioni suscitano una bellezza sorprendente, fluttuando sul soffitto o appoggiandosi delicatamente su basamenti geometrici e minimali. La luce riflette l’olio presente all’interno delle bolle, creando un gioco prismatico spettacolare, degno della migliore fantasia.