Improvvisamente, il quadro esposto al Bode Museum di Berlino, è esploso in un fiume di particelle…

Avete capito bene. Ma potete stare tranquilli: nessuna opera è stata fisicamente distrutta e nessun museo compromesso. Simone Vezzani è un media e 3D artist modenese che, grazie alla simulazione particellare – tecnica impiegata generalmente nel mondo cinematografico e degli effetti speciali – ha realizzato un video in cui si assiste all’esplosione di un’opera d’arte dentro un museo. Il video, che su Instagram ha ricevuto oltre 85 mila visualizzazioni, simula l’improvvisa esplosione (se così si può definire) di un quadro appeso alla parete del museo. Oltre 6,5 milioni di particelle compongono un denso flusso generato dall’opera, lasciando chiunque lo osservi letteralmente senza parole. L’esperienza sensoriale che lo spettatore prova è davvero sorprendente. Tale effetto è stato realizzato attraverso Redshift, un software di grafica 3D che ha permesso a Vezzani di produrre il video in appena 30 ore di lavoro.

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Video CC Simone Vezzani. Courtesy of the artist.

“L’esplosione” di particelle del Bode Museum non è che uno degli ultimi video realizzati dal media artist modenese. I suoi incredibili interventi digitali, che potete scoprire visitando il suo profilo su Instagram, hanno coinvolto strade, campanili, case diroccate e persino un libro. Date un’occhiata!