UNA DONNA DEVE ESSERE NUDA PER ENTRARE AL MET. MUSEUM?

Le Guerrilla Girls sono un collettivo di artiste femministe radicali formatosi a New York nel 1985. La loro lunga battaglia contro un sistema dell’arte all’ora estremamente sessista e di fatto in mano ai soli uomini, si è combattuta negli anni a colpi di interventi di arte urbana. Tra i più noti la loro prima performance: le strade di New York furono letteralmente invase da manifesti che denunciavano le discriminazioni di genere dell’art system. Secondo una statistica del 1984 infatti solo 13 dei 169 artisti esposti al Metropolitan Museum erano di sesso femminile, e al contrario l’83% di tutti i nudi presenti nella collezione erano di donne. Il messaggio era chiaro: UNA DONNA DEVE ESSERE NUDA PER ENTRARE AL MET. MUSEUM?

Manifesto delle Guerrilla Girls

Il progetto non fu inizialmente pensato come intervento clandestino, ma candidato ad un evento d’arte pubblico annuale a New York organizzato da Public Art Fund. La risposta negativa dell’organizzazione non fece altro che accendere la miccia, e il progetto fu la prima grande azione di arte urbana clandestina femminista del gruppo.

Se oggi la situazione nel mondo dell’arte sta quantomeno tendendo ad un miglioramento e ad una sudata (e non pienamente raggiunta) parità di genere lo si deve a gruppi che, come Guerrilla Spam, da decenni lottano per un art system libero da imposizioni di genere.

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Fotografia di copertina George Lange