Sono artiste, direttrici di musei, galleriste… Sono donne, e stanno scrivendo pagine importanti della storia dell’arte contemporanea.

Nuovo anno, nuova classifica dedicata alle donne più influenti dell’arte contemporanea. Vediamo com’è cambiata la situazione rispetto all’anno passato e scopriamo al momento chi sono le donne, che esse sia artiste, curatrici, galleriste o direttrici di musei, che dominano il settore. Ci rifacciamo come nostra consuetudine riferimento all’autorevolissima lista Power 100 di ArtReview.

 

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5. Maria Balshaw, direttrice di Tate

Maria Balshaw via Instagram

Maria Balshaw è da un anno la direttrice dei quattro musei Tate, ovvero Tate Modern, Tate Britain, Tate Liverpool e Tate St Ives, in Cornovaglia. Il suo primo anno non è stato tutto rose e fiori. Al contrario Balshaw è stata al centro di diverse polemiche, prima tra tutte quelle legate alle sue posizioni troppo “morbide” rispetto agli scandali, che hanno riguardato direttamente anche Tate, sulle molestie nel mondo dell’arte. Inoltre un lieve calo (3.3%) è stato registrato nell’affluenza ai musei nel 2018. Tuttavia Tate rimane una delle più importanti istituzioni per l’arte a livello globale, e la sua direttrice non poteva che far parte di questa lista.

4. Yayoi Kusama, artista

Yayoi Kusama

A 89 anni Yayoi Kusama continua ad essere una delle artiste più amate al mondo, icona dell’arte contemporanea internazionale. 5 mostre museali tenutesi nel 2018, l’uscita del nuovo documentario Infinity e una solidità di mercato impressionate che la rende una delle artiste viventi più care in circolazione. Insomma, poco da aggiungere. Yayoi, nonostante la veneranda età, continua a spaccare.

3. Thelma Golden, direttrice di Studio Museum

Thelma Golden via Instagram

Studio Museum ad Harlem, New York, è diventato negli anni una vera istituzione e punto di riferimento per l’arte contemporanea discendenza africana negli Stati Uniti. Uno dei motori che ha negli ultimi anni ha fatto puntare i riflettori sui tanti giovani artisti afroamericani che oggi stanno scrivendo una pagina importante dell’arte contemporanea negli States e nel mondo. E tutto questo grazie soprattutto agli sforzi della sua direttrice Thelma Golden, che ricopre con enormi meriti il gradino più basso del podio di questa classifica.

2. Manuela Wirth, gallerista

Manuela Wirth

Quella di Hauser & Wirth sembra una corsa senza fine, un’ascesa senza ostacoli per contendersi con pochi altri il ruolo di galleria d’arte (se ancora così si può chiamare) più potente del pianeta. E Manuela è certamente artefice di questo successo. Si sta perdendo il conto degli spazi gestiti Hauser & Wirth nel mondo, considerando che nel solo 2018 sono iniziati nuovi lavori in Scozia e Svizzera per l’apertura di nuove location ed è stata inaugurata una nuova sede a Hong Kong con una mostra di Mark Bradford. Sempre nel 2018 entrano in scuderia artisti del calibro di Charles Gaines, Amy Sherald (che ha appena completato il ritratto ufficiale di Michelle Obama) e Zeng Fanzhi. What else?

1. Hito Steyerl, artista

Hito Steyerl

Per quanto il 2018 non sia stato in assoluto un anno caldissimo per l’artista tedesca, la sua influenza non sembra proprio venir meno. Portavoce della battaglia ai legami tra la società capitalista, le disuguaglianze sociali ed il mondo ed il mercato dell’arte contemporanea, i suoi scritti, la sua visione, le sue opere, sono oggi la colonna portante del pensiero di una nuova, intera generazione di artisti attivisti. Resta lei secondo ArtReview la più influente donna dell’art system internazionale.