Con la loro creatività hanno ispirato e influenzato la nostra cultura artistica e il panorama internazionale dell’arte contemporanea.

Sono tante le classifiche sugli artisti più potenti dell’anno, da quella di Artsy alla nota Power 100 di Art Review. Dopo il doveroso confronto con questi colossi mediatici dell’arte contemporanea internazionale, ecco la nostra personale selezione. Sono loro a parer nostro, considerando le tematiche più calde e attuali dell’anno, i 5 artisti più influenti del 2018.

Judy Chicago (1939, Chicago)

Nella sua lunga carriera Judy Chicago si è affermata come una delle più importanti esponenti dell’arte femminista, trattando tematiche sempre attuali, oggi più che mai sotto i riflettori grazie al movimento #MeToo.

“Credo nell’arte che è connessa al vero sentimento umano, che si estende oltre i limiti del mondo dell’arte per abbracciare tutte le persone in un mondo sempre più disumano […] Sto cercando di fare arte che si riferisca alle preoccupazioni più profonde e mitiche del genere umano e credo che, in questo momento della storia, il femminismo sia umanesimo” 

Aprendo con le sue idee e le sue opere la strada a future icone come Lynda Benglis e Hannah Wilke, la Chicago può essere considerata a tutti gli effetti una iniziatrice dell’arte contemporanea femminista. Già il Time la indicava tra le personalità più influenti del pianeta. Vive e lavora a Belen, New Mexico.

Cao Fei (1978, Guangzhou)

Photo: Wang Chao, 2007.

Considerata una delle principali esponenti della nuova generazione di artisti cinesi, Cao Fei ha esposto negli ultimi anni nei templi dell’arte contemporanea internazionale, dalle Serpentine Galleries di Londra, alla Biennale di Venezia, al MoMA PS1 di New York, al Center for Contemporary Art di Tel Aviv, al K21 a Dusseldorf. Con il video Asia One del 2018 è stata esposta al Guggenheim. La sua prima grande retrospettiva al centro d’arte Tai Kwun di Hong Kong la fa entrare doverosamente nella lista dei 5 artisti più influenti del 2018. Vive e lavora a Pechino.

David Hockney (1937, Bradford)

Portrait of an artist

Con la vendita di novembre di Portrait of an artist (1972) a oltre 90 milioni di dollari David Hockney diventa nel 2018 l’artista vivente più costoso del pianeta. La sua retrospettiva itinerante è passata per le grandi piazze mondiali dell’arte, dalla Tate al Centre Pompidou, al Metropolitan. Insomma, c’è poco da aggiungere: senza ombra di dubbio Hockney rientra tra i 5 artisti più influenti del 2018, e con ogni probabilità sale sul gradino più alto del podio. Vive e lavora a Los Angeles.

Tomás Saraceno (1973, San Miguel de Tucumán)

Carte Blanche, Palais de Tokyo.

La mostra Carte Blanche e l’installazione al Palais de Tokyo di Parigi del 2018 hanno ufficialmente consacrato Saraceno come artista di punta della scena contemporanea internazionale. Ma il 2018 ha visto le incredibili installazioni dell’artista sorprendere il pubblico anche della Tanya Bonakdar Gallery di New York e di Art Basel Miami Beach. Con i suoi lavori Saraceno si sta impegnando a sensibilizzare l’opinione del pubblico su tematiche estremamente attuali come la salvaguardia dell’ambiente e il cambiamento climatico, e il suo successo è una forte spinta alla diffusione e all’informazione su queste delicate e urgenti questioni. A gennaio 2019 l’artista farà il suo debutto a Los Angeles, nel nuovo spazio di Tanya Bonakdar. Vive e lavora a Berlino.

Maurizio Cattelan (1960, Padova)

Dopo il lancio di Toiletpaper nel 2010, il “ritiro” dal mondo dell’arte nel 2011 Shit and Die del 2014, arriviamo al 2018 di Maurizio Cattelan. Con il brand di moda Gucci l’artista cura a Shangai “The Artist Is Present”, allo Yuz Museum, una mostra che indaga originalità e creatività nel mondo dell’arte. Per Art Basel Cities a Buenos Aires da vita all’opera Eternity, un cimitero pieno di memoriali in onore di persone ancora in vita. Ultima special mention va al suo profilo Instagram, che quest’anno ha fatto parlare di sé in virtù di una strategia comunicativa inedita e senza precedenti: Cattelan pubblica ogni giorno un post audace e provocatorio, cancellandolo dopo 24 ore, interpretando a modo suo l’utilizzo del social. Conta oltre 100k follower. Senza dubbio per quest’anno (o per questo decennio?) il più influente tra gli artisti italiani. Vive e lavora a New York.