Inaugurata il 22 novembre la nuova mostra di Interface HUB/ART! “Linee in parallasse” di Paolo Di Rosa è una mostra che indaga lo sviluppo e la creatività “onirica” dell’artista.

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Curata da Greta Zuccali e realizzata grazie al supporto tecnico di Interface Facility Management, sarà visitabile dal 23 novembre 2018 al 6 gennaio 2019. La mostra propone una selezione di opere, tra cui site specific, che Di Rosa ha prodotto nel corso degli ultimi anni.

Hard Sky, 2018 – Courtesy Paolo Di Rosa

Il titolo “Linee in parallasse” deriva da una riflessione sul concetto di parallasse, attinto al linguaggio della fisica e dell’astronomia secondo il quale lo spostamento apparente di un oggetto, ossia il suo movimento rispetto allo sfondo, è causato in realtà da un cambiamento nel punto di osservazione.

Il fenomeno sopradescritto si ritrova nell’opera di Paolo Di Rosa, caratterizzata dall’essenzialità compositiva e da una stesura piatta e brillante dei colori che, attraverso l’azzeramento di ogni connotazione spazio- temporale diventa un universo metafisico e onirico in cui le figure che incontriamo sono allo stesso tempo osservate e osservatrici, interne ed esterne.

Una parallasse che è soprattutto concettuale. Attraverso il suo intervento pittorico, Di Rosa costruisce un immaginario fantastico del quale noi diventiamo protagonisti nel momento in cui lo osserviamo. Uno sdoppiamento dell’oggetto e dell’intero campo dell’esperienza che dipende quindi dall’angolatura dello spettatore, dal suo punto di vista.

Punti di Vista, 2016 – Courtesy Paolo Di Rosa

Di Rosa ci invita a far parte del suo mondo e ad interpretarlo come vogliamo, portando la nostra immaginazione oltre i limiti della tela.  La possibilità di immaginare tramite la fantasia è fornita da un elemento che ricorre molto spesso nelle opere di Paolo: il filo.

“Fili di materia pittorica che costruiscono i piani, che rappresentano gli elementi, ma che molto più spesso sono veri e propri fili conduttori che hanno il compito di guidarci attraverso la nostra immaginazione, verso direzioni che noi stessi tracciamo al di là dei limiti pittorici e tramite la nostra fantasia. L’immagine del filo come strada da seguire verso un’altra realtà affonda le sue radici nella mitologia greca: pensiamo a Teseo e Arianna, ma anche la leggenda di Penelope che disfaceva la sua tela può esser presa come una metafora del filo che disfatto ha comunque il potere di condurre verso una speranza, ovvero il ritorno dell’uomo amato.” (Giulia Naspi)

Paolo Di Rosa è artista autodidatta e proviene da studi scientifici. Il primo avvicinamento all’arte avviene durante gli studi di Ingegneria chimica, quando scopre un particolare interesse per l’uso di materiali innovativi nel campo del design. Questa prima esperienza è inizialmente sentita da Di Rosa come una ricerca ed una conoscenza di carattere personale ma, al susseguirsi di riconoscimenti ricevuti, decide nel 1999 di percorrere la strada dell’arte in maniera professionale, dedicandosi a tutte le arti visive e rivolgendo maggiore attenzione alla pittura.

La scelta, 2018 – Courtesy Paolo di Rosa