Pablo Picasso è stato forse il più grande artista del ‘900. Quali sarebbero stati i comandamenti di Picasso?

Durante la sua lunga e intensa vita, Picasso non si è mai tirato indietro difronte alla possibilità di dire la sua, anche pubblicamente, a proposito dei più svariati temi. Sull’arte e sugli artisti il maestro andaluso ha naturalmente speso fiumi di parole, così come sulla politica e sulla vita nelle sue più diverse e profonde sfaccettature. Sono centinaia infatti le massime di Picasso, “rubate” da un’intervista o scovate in qualche sua biografia. Interessante individuarci alcune tematiche ricorrenti, sicuramente particolarmente care all’artista. E così ne abbiamo tirati fuori i 3 comandamenti di Picasso , mai esplicitamente dettati da Picasso ma che, date le sue frequenti affermazioni, avrebbe potuto certamente scrivere di suo pugno.

Pablo Picasso. Le demoiselles d’avignon. 1907.

Conserva il bambino che è in te

Intorno a questo concetto girano alcune delle più celebri massime di Pablo Picasso. Basti pensare alla famosissima  “A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino”, che ogni volta che sentiamo ci fa riflettere. E ancora “Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi” e “Ci si mette del tempo a diventare giovani”. Per Picasso restare aggrappati alla propria infanzia e giovinezza non è dunque qualcosa di semplice, di scontato. È uno sforzo costante, da compiere lungo il corso di tutta una vita intera. Per non perdere mai le doti innate presenti solo in un bambino. E che crescendo, giorno dopo giorno, cercano inevitabilmente di abbandonarci.

Usa l’arte come strumento per la vita

Picasso, considerato da molti il più importante artista del ‘900, ha spesso parlato di come l’arte si sia di fatto impossessata della sua esistenza, diventando col tempo la principale alleata per affrontare la quotidianità e le difficoltà. “L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” disse Picasso. “La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico”. 

Poniti costantemente delle domande, e cerca le risposte

Picasso ha ribadito svariate volte nella sua vita questo concetto. Che ad alcuni potrà sembrare banale, pur non essendolo affatto. “Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l’occasione per comprendere” affermò Picasso. Come in ogni altro aspetto della vita dell’artista, l’arte diventa per Picasso proprio il mezzo per raggiungere la verità: “L’arte è una menzogna che ci consente di riconoscere la verità”“Io faccio sempre ciò che non posso fare, in modo da imparare come farlo”.

 

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Immagine di copertina via Twitter.com