La Big Fun Art è un neologismo per definire quelle opere d’arte che sono vere e proprie esperienze coinvolgenti, divertenti e soprattutto social-friendly.

Il critico di Artnet News Ben Davis ha affermato che ci troviamo nell’epoca della Big Fun Art, ovvero di quell’arte che si consuma attraverso esperienze artistiche coinvolgenti, divertenti e soprattutto social-friendly. Si tratta di un genere d’arte fruibile anche dai meno esperti e che spesso viene concepita appositamente per essere condivisa sui social network. In Italia abbiamo degli esempi recenti: gli scivoloni di Carsten Holler installati a Palazzo Strozzi a Firenze, o lo Stonenge-Gonfiabile di Jeremy Deller voluto a Milano dalla Fondazione Trussardi. Entrambe tra le opere più condivise degli ultimi tempi.
Il caso più di successo è stato quello del MOIC – Museum of Ice Cream, non a caso premiato con un Webby Award per la migliore presenza social per un’istituzione artistica. Si tratta di un progetto espositivo pensato da Marys Bunn e dall’ex veterano di Wall Street Manish Vora e consiste in una stanza piena di qualsiasi oggetto ricollegabile al gelato: zuccherini, biscotti, ciliegine. Ovviamente ai visitatori è concesso scatenare ogni segreta fantasia alla Willy Wonka: dal fare l’angelo nello zucchero a velo fino ad immergersi nei marsh mellows. Il prezzo di entrata (38$) non ha fermato le orde di visitatori letteralmente impazzite per ottenere un selfie all’interno del MOIC, tanto da convincere l’organizzazione a replicare l’evento a Los Angeles, San Francisco e Miami.

Ma quello che può sembrare un nuovo modo di fare e fruire l’arte, si sta trasformando in un vero e proprio business che sfrutta l’effetto coinvolgimento di queste installazioni per acchiappare più like e condivisioni o per promuovere brand. Qui vi riportiamo dunque 5 delle collaborazioni più riuscite tra arte e imprese per conquistare spazio nel tuo feed di Instagram.

29ROOMS.

Il sito americano di moda e lifestyle Refinery29 ha lanciato 29Rooms nel 2015 in occasione del 10° anniversario dell’azienda. Si tratta di una “casa dei divertimenti”, un magazzino a Brooklyn , suddiviso in 29 stanze, ognuna delle quali allestita da un diverso artista. L’obiettivo (dichiarato) dell’azienda è quello di offrire un’esperienza “unica e immersiva: dal sentire la musica dentro una nuvola, fino ad attraversare una foresta di cornette telefoniche.”. Consapevoli del possibile impatto positivo sui social, l’azienda ha coinvolto nella promozione dell’evento alcune social star come Emma Roberts, Solange Knowles, Jake Gyllenhal e Petra Collins. Il risultato è stato un successone da mezzo miliardo di interazioni.
Instagram: @29rooms: 90.9k followers
Prezzo: $19

Candytopia.

L’autoproclamata regina delle caramelle di Hollywood Jackie Sorkin ha lanciato il progetto nel 2017. Descritto nel sito come il suo “bimbo glamour e luccicoso” Candytopia è un luogo dove trovare sculture, ritratti, arredamenti, e istallazioni artistiche tutte realizzate in caramelle e dolci. Allestita con l’aiuto dell’artigiano-caramellaio Zac Hartog e il guru statunitense del retail John Goodman potete visitare Candytopia a Santa Monica, California.
Instagram: @thecandytopia: 50.5k followers
Prezzo: $30

Museum of Illusion Instagram.

Il museo dell’illusione ha aperto i battenti nel gennaio 2018, con l’obbiettivo di far rivivere esperienze mozzafiato attraverso opere murarie in 3d. Dalla pioggia di meteoriti, fino alla fuga da un sandwich gigante l’effetto dal vivo è deludente, ma se armarti di iphone potrete dire ai vostri amici di aver vissuto dentro un film. Effetto virale assicurato.
Instagram: @museum_of_illusion: 34.2k followers
Prezzo: $25; $75 VIP ticket

Museum of Selfies.

I founder dell’evento Tair Mamedov e Tommy Honton, hanno voluto realizzare questo evento pop-up e interattivo non solo per permettere ai visitatori di scattarsi dei selfie incredibili, ma soprattutto per educare il pubblico ai selfie. “In rete circolano più selfie con la Mona Lisa che immagini della Mona Lisa stessa” è lo slogan dell’evento. All’interno degli spazi del museo vi sarà concesso scattare selfie con i personaggi e durante gli eventi più iportanti della storia dell’umanità, dallo sbarco sulla luna alla prima di Games of Thrones.
Instagram: @themuseumofselfies: 5,728 followers
Prezzo: $25

Egg House

Il proprietario di EggHouse è BiuBiu Xu, un’artista e imprenditore cinese, che ha concepito questa esibizione pop-up come tributo al suo piatto preferito: l’uovo. Entrando in Egg House verete accolti da Ellis the Egg che vi condurrà attraverso le 6 stanze che compongono il museo e ricalcano gli spazi della casa (casa,salotto,camerette,bagno,giardino e una stanza segreta). Il museo si trova attualmente a NewYork ed è stato realizzato in collaborazione con 3T galleria e spazio espositivo di newyorkese.
Instagram: @theegghouse: 7,082 followers
Prezzo: $18

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