Sei un artista emergente non ancora rappresentato da una galleria? Vorresti mostrare (e vendere) le tue opere al grande pubblico? Partecipare ad una fiera per artisti indipendenti potrebbe essere una buona idea.

Se sei un giovane (o meno giovane) artista in cerca di una galleria che si occupi della tua promozione lo avrai capito bene: ti trovi in una delle fasi più complesse della tua carriera. Noi di Artuu ci siamo già occupati di darti qualche indicazione utile per raggiungere i tuoi obiettivi. Hai letto il nostro articolo Come presentarsi ad una galleria ed iniziare ad esporre? Detto questo, è assolutamente normale passare brevi o lunghi periodi senza essere rappresentato da qualche art dealer. Quindi, non andare in crisi! Certo, uno degli svantaggi principali di non avere una galleria che faccia le vostre veci è non poter partecipare alle fiere d’arte, momento tendenzialmente di festa per il portafogli di un artista. Perché, si sa, alle fiere (tendenzialmente) si vende. Ma siamo proprio sicuri che non esistano fiere a cui è possibile partecipare da artista indipendente? In effetti, esistono fiere dove artisti non rappresentati possono esporre e vendere le proprie opere. Come funzionano le fiere per artisti indipendenti?

Come partecipare? Per quanto le fiere per artisti indipendenti possano sembrare tutte simili, le differenze esistono. Innanzi tutto sul fronte ammissione e partecipazione. In Italia conoscerete probabilmente il format di Paratissima, fiera destinata agli artisti indipendenti a Torino. La fiera da la possibilità davvero a qualunque artista deciso a mettersi in gioco di partecipare e farsi conoscere dal grande pubblico. Una piccola quota di iscrizione è richiesta (non temete, assolutamente sostenibile). Diversa invece la modalità di selezione messa in atto dalla neonata ArtRooms di Roma. Qui ogni artista è libero di presentare il proprio progetto, ma saranno solo alcuni (70 ad oggi) quelli selezionati per esporre durante i giorni di fiera. (approfondisci qui)

Partecipare o non partecipare? Esistono due principali elementi (a nostro parere) da tenere in considerazione prima di prendere parte ad una fiera per artisti indipendenti. Il primo è il contesto cittadino in cui la fiera avviene. Un esempio? Paratissima ha luogo a Torino durante la settimana delle arti contemporanee, i giorni di Artissima per intenderci. Anche le fiere off come Paratissima saranno quindi visitate da collezionisti, curatori e galleristi internazionali. Non male, no? Detto questo, il secondo aspetto da considerare è il livello degli altri artisti presenti in fiera. Per quanto poco democratica, una selezione d’accesso più rigida è un segnale di migliore qualità. Se riuscirete a partecipare ad una fiera per artisti indipendenti con una rigida selezione verrete catalogati dai visitatori come artisti più promettenti.

All’estero? Sappiate che anche all’estero esistono interessanti fiere per artisti indipendenti. Vero, il costo del viaggio e del trasporto potrebbero essere piuttosto elevati. Ma se siete interessati a mostrare il vostro lavoro ad una platea internazionale, partecipare ad un fiera indipendente all’estero potrebbe essere una scelta tanto coraggiosa quanto azzeccata. Vi segnaliamo ArtRooms a Londra (sorella maggiore di quella romana), Clio Art Fair a New York e The Irregular Art Fair a Nuova Delhi.

Immagine Header by Paolo Margari