Le piante vive sono al centro della loro produzione artistica. Scopri questi 3 favolosi artisti contemporanei!

Alcuni di loro fanno arte proprio per trattare tematiche ecologiche . Altri, invece, per raccontare le proprie origini e tradizioni. Comunque sia, le piante hanno assunto un ruolo simbolico e di fondamentale importanza nella loro produzione artistica. Questi 3 artisti contemporanei stanno facendo un lavoro di ricerca davvero strepitoso, e per questo dovreste seguirli! Intanto date un’occhiata alle loro incredibili “opere verdi”!

Rashid Johnson

Rashid Johnson è un artista concettuale statunitense, uno dei principali esponenti della scena post-black. Cresciuto a Chicago in un ambiente strettamente legato alla cultura africana e afroamericana, Johnson ha attirato fin da giovanissimo l’attenzione della critica. Evento di svolta per la sua carriera fu la mostra “Freestyle” curata da Thelma Goldend, a cui  partecipò appena ventiquattrenne. Tra le sue opere, realizzate con un’infinità di media e tecniche differenti (la grande varietà di media usati da Johnson è diventato un suo segno distintivo), le sue grandi installazioni di piante non sono certo passate inosservate. Gigantesche gabbie contenenti un vero e proprio ecosistema vivente tropicale, all’interno del quale sono integrati elementi scultorei e sonori, immagini ed oggetti di uso quotidiano, a costruire una realtà poetica e concettuale di ricordi, esperienze, ansie e finzioni.

Hannah Chalew

Mentre il futuro del pianeta e della specie umana scivola sempre più nell’incertezza per l’attualissimo dramma del surriscaldamento globale, l’artista di New Orleans Hannah Chalew esplora attraverso il suo lavoro la relazione tra natura e cultura contemporanea. Argomento centrale dell’opera della Chalew è la ristrutturazione naturale del paesaggio urbano e moderno, l’azione di bonifica messa in atto dalla natura a discapito delle costruzioni e degli interventi umani. Centrale per il percorso dell’artista il devastante evento dell’uragano Katrina, che nel 2005 distrusse la sua città. Città che ancora oggi mostra i segni della catastrofe, e dove in diversi quartieri abbandonati una natura lussureggiante ed impetuosa sta letteralmente divorando le vecchie costruzioni umane.

Megan Singleton

Il lavoro di Megan Singleton, artista di base a St.Louis (Missouri), si può riassumere in una ricerca ecologista che attraversa i confini dell’artigianato contemporaneo; che combina scultura, manifattura, installazioni, fotografia, lavoro su carta e media digitali. Lei stessa si definisce “un’osservatrice, una collezionista, una costruttrice e un istigatrice del pensiero e dell’esperienza tattile”. Alla base concettuale del suo lavoro c’è una costante ricerca ed indagine sulle relazioni ecologiche all’interno della società contemporanea. Le sue opere vogliono onorare le piante come organismi viventi ed al contempo far prendere consapevolezza allo spettatore sull’importanza di saper interpretare il paesaggio, la natura sconvolta ed invasa, i fenomeni naturali.

Foto via (Rashid Johnson) milwaukeeindependent.com, (Megan Singleton) paperslurry.com, (Hannah Chalew) jonathanferraragallery.com