Scopriamo insieme qualcosa in più su 5 Super Gallerie d’Arte Contemporanea a Bologna che forse, ma dico forse, non conoscevi ancora.

Bologna è storicamente una città dedita alle arti. A Bologna la cucina è arte: non ditemi che Ragù e Tortellini non sono veri e propri capolavori dell’umanità. A Bologna l’arte si mangia dunque, e si respira. Basta farsi due passi in via delle pescherie vecchie, dove a differenza del poco incoraggiante nome sentirete nell’aria profumi gastronomici, di salumi, formaggi e pane appena sfornato. Per sbucare poi, appena rifocillati di mortadella, nella meraviglia di Piazza Maggiore, essere suggestionati dalle bellezze architettoniche medioevali, dallo splendore del Palazzo del Podestà (1200) e della Basilica di San Petronio (1390). E molto ancora. Bologna è da sempre stata popolata da artisti. I più non sono passati (o non passeranno) alla storia, come sempre accade. Ma certo la città vanta anche nomi illustri per l’arte, dai Carracci al Domenichino (1500-1600), da Giorgio Morandi a Valerio Adami. E la scena contemporanea non è certo in secondo piano nel panorama italiano. Artefiera è stata per molti anni la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Il capoluogo Emiliano è ad oggi una delle più interessanti realtà per la street art. Basti pensare che sono di base a Bologna Blu ed Ericailcane, i due principali street artist italiani, riconosciuti a livello internazionale come due rivoluzionari dell’arte di strada nel mondo. E se a Bologna sono radicate importanti gallerie d’arte contemporanea come Galleria de’ Foscherari, Galleria Enrico Astuni e Studio G7, oggi ve ne vogliamo indicare alcune che forse non conoscete. Ecco 5 Gallerie d’Arte Contemporanea da Scoprire a Bologna.

Portanova 12 – Via Porta Nova, 12

ETNIK Artist by Portanova 12

Se cercate una galleria di urban art nel pieno centro di Bologna, Portanova 12 è il posto dove andare. Nata da un progetto di Antonio Storelli, la galleria espone e promuove street artist, writers, graffitari ed illustratori di eccezionale talento.

P420 – Via Azzo Gardino, 9 

Fondata nel 2010 da due ingegneri, P420 ha avuto in pochi anni un successo esplosivo, diventando una delle realtà più interessanti della nuova generazione di gallerie d’arte in città. L’attività della galleria si concentra sulla promozione di artisti che seguano i filoni dell’arte concettuale e minimale. Noi ne abbiamo parlato direttamente con i fondatori. Quindi, per approfondire, leggete l’intervista a P420.

Labs Gallery – Via Santo Stefano, 38

labs gallery via dartema.com

Galleria dalla proposta sofisticata e non scontata, Labs Gallery si concentra sull’approfondimento di tematiche e correnti dell’arte moderna e contemporanea quali la Fotografia Concettuale, l’Arte Cinetica, la Pittura Analitica. Due altre note positive: lo sguardo sempre vigile verso la scena street nazionale ed internazionale (importantissimo per il contesto bolognese) ed il bello spazio di via Santo Stefano.

Magma – Via Santo Stefano, 164 

La galleria promuove giovani artisti italiani ed internazionali attraverso progetti espositivi e fiere, cercando di anticipare e mettere in evidenza le tendenze più innovative nell’ambito del mercato dell’arte contemporanea. Un occhio al mercato dunque, una particolare attenzione al mondo urban. CI PIACE!

Ono Arte Contemporanea – Via Santa Margherita, 10

Se sieti di quelli che “la galleria d’arte deve essere un un silenzioso white cube” lasciate stare Ono. Nata dall’idea che la galleria debba soddisfare un pubblico vasto e variegato, Ono Arte Contemporanea, pensata come un vero e proprio concept store, ha al suo interno un bookshop, un music shop ed un lounge bar, oltre allo spazio espositivo. Questo non vuol dire che le mostre non siano di livello. Anzi. Sulla fotografia Ono va fortissima! Non perdetevi la mostra Kurt Cobain 50: Il grunge nelle foto di Michael Lavine, fino al 24 febbraio.

Foto Header via sinloc.com