Se stai iniziando a muoverti nel complesso mondo dell’arte in veste di giovane artista, tieni bene a mente i nostri consigli professionali per mettere in piedi la tua prima mostra.

Fare l’artista è di fatto una “professione come un’altra”, fatta non solo di estro e creatività, ma anche di burocrazia, relazioni, scambi commerciali, organizzazione e tante altre cose. Sono poche però le scuole d’arte che insegnano o offrono ai propri studenti gli strumenti necessari a gestire il lato più professionale della loro carriera. Come si gestisce il rapporto con un gallerista? Di quali forme di tutela ho bisogno? Quali aspetti devo tenere in conto prima di organizzare la mia prima mostra? Purtroppo non esiste un manuale che raccolga le risposte a queste e a tutte le altre domande a riguardo, abbiamo quindi attinto alla nostra esperienza e cercato in giro per il web ed estrapolato 8 Importantissimi Consigli Professionali che possono esservi utili per evitare disguidi durante la vostra prima esibizione.

L’Inquadramento giuridico dell’Artista.

Il sistema giuridico italiano è molto rigido per quel che riguarda l’individuazione degli inquadramenti professionali. A livello giuridico un artista viene considerato alla pari di un qualsiasi altro libero professionista e per tanto dovrebbe dotarsi di partita iva. Ovviamente esistono altre formule che devono essere valutate principalmente in base al volume di affari atteso. Vi consigliamo dunque di rivolgervi ad un commericialista prima di iniziare la vostra carriera nel mercato dell’arte.

Il Contratto tra Artista e Galleria.

Prima cosa, non consegnare mai il tuo lavoro ad una galleria senza aver firmato in precedenza un contratto di consegna. Si tratta di un documento (in genere definito consigment agreement) che serve a definire i termini per la vendita dell’opera, le modalità e le tempistiche di pagamento, i dettagli riguardo alla spedizione e alla manutenzione delle opere, ed il periodo in cui la galleria avrà l’esclusiva sul tuo lavoro.  Insomma un vero e proprio contratto che mette per iscritto i dettagli della relazione professionale tra due parti e che serve a tutelare l’artista come il gallerista. 

Stabilire il prezzo delle opere.

Prima di dare il via ai lavori per l’allestimento della tua prima mostra personale, accordarti con il proprietario della galleria sul prezzo a cui le opere devono essere vendute. Il prezzo è determinato da vari fattori più o meno arbitrari: dimensione, utilizzo dei materiali, numero di esposizioni all’attivo, eventuale numero di opere già vendute sono alcuni parametri. In questa fase ti consigliamo di consultarti con il gallerista, che avendo esperienza dovrebbe essere in grado di fornirti degli indicatori affidabili sui valori di mercato per le tue opere. 

via artspace.com

La Commissione della Galleria sulle vendite.

Una volta stabilito il prezzo è opportuno definire la commissione che verrà trattenuta dalla galleria. Puoi aspettarti una commissione del 50% su tutte le vendite. La maggior parte delle gallerie chiederà inoltre la possibilità di scontare il tuo lavoro fino al dieci percento. Considera che anche l’impatto di questo sconto sarà diviso tra te e la galleria. Qualsiasi sconto superiore al dieci percento dovrebbe richiedere almeno una chiamata, e in nessun modo deve incidere su quel che ti spetta.

Tempistiche di pagamento.

Come abbiamo detto in precedenza le tempistiche e modalità di pagamento devono essere definite ed inserite nel contratto di collaborazione firmato con la gallerie. Per farsi un’idea su cosa aspettarvi vi diciamo che in genere le gallerie pagano dai 30 fino ai 60 giorni dall’avvenuto versamento da parte del collezionista che ha acquistato l’opera. In genere il pagamento avviene sotto forma di bonifico o assegno bancario.

Spedizioni.

Se la galleria con cui stai organizzando la mostra non ti rappresenta ancora devi prevedere di coprire tu i costi di spedizione, assicurazione, etc… Rivolgiti sempre a professionisti del settore logistico dell’arte. Comunque sia, chiarisci preventivamente ogni aspetto con il gallerista.

Tempistiche per la restituzione delle opere.

Le gallerie tendenzialmente richiedono dai 3 ai 6 mesi di tempo per vendere le tue opere dopo la fine della mostra. Allo scadere del periodo prestabilito l’invenduto ti verrà ovviamente riconsegnato. Per quel che riguarda i costi di questa ulteriore spedizione, dovrai accordarti con il gallerista preventivamente.

Essere rappresentati da una galleria.

Farsi rappresentare da una galleria è un processo che prevede alcune fasi “standard”. La partecipazione ad una mostra collettiva in primis, una personale in galleria a qualche tempo di distanza. Se si saranno creati i presupposti, arriverà la proposta. Leggi anche Come Presentarsi ad una Galleria  ed Iniziare ad Esporre