Vi siete mai chiesti quali siano i collezionisti più importanti al mondo? Vi raccontiamo qualcosa dei primi cinque secondo artreview.com

Quali sono i collezionisti più importanti del mondo? Quando si parla di mercato dell’arte, non bisogna mai smettere di tenerli a mente. Sono loro che hanno in mano l’oggetto tanto desiderato dal mercato: la grande opera d’arte. Il master piece. Ed allora scopriamo qualcosa in più su quelli che secondo Artreview sono i 5 più potenti collezionisti del mondo.

5. Miuccia Prada

È la regina della moda, nostra connazionale, la quinta collezionista più potente al mondo secondo artreview. Dall’apertura del suo quartier generale progettato da Rem Koolhaas a Milano nel 2015, la fondazione d’arte privata di Miuccia Prada ha ospitato ininterrottamente grandi mostre. Non ultimo, quest’anno: l’ode dell’artista americano Michael Wang alle ecologie morenti, e un’indagine sul lavoro di William N. Copley.



4. Eli & Edythe Broad

Eli Broad, classe 1933, imprenditore statunitense, 65° uomo più ricco del mondo, è con la moglie Edythe il re dei filantropi di Los Angeles. Hanno speso miliardi in programmi artistici, di ricerca ed educazione per la città californiana. The Broad, il museo che espone la loro collezione d’arte contemporanea di oltre 2000 pezzi è uno dei più vibranti del mondo: quest’anno ospita una mostra personale di Yoyoi Kusama.


3. Maja Hoffmann

La fondatrice di LUMA occupa la terza posizione. Svizzera, nata nel 1956, la collezionista, mentre ricopre ruolo di consigliere nel board di Tate e Kunsthalle Zürich Foundation, continua ininterrottamente a donare e sostenere il Palais de Tokyo e Serpentine Galleries. LUMA Foundation, suo fiore all’occhiello, è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2004, che supporta le attività di artisti contemporanei indipendenti.



2. Bernard Arnault

Non è solo uno dei collezionisti più potenti del mondo, ma uno degli uomini più ricchi ed influenti del pianeta. A capo del gruppo LVMH, che controlla brand quali Bulgari, Fendi ed ovviamente Louis Vuitton, Arnault sta trasformando la Fondazione Louis Vuitton in una delle realtà più interessanti per l’arte a livello mondiale. Reduce da un’esposizione con capolavori che spaziavano da Van Gogh e Picasso, la fondazione è in attesa di 200 copere in prestito dal MoMA per un altro evento d’arte di proporzioni epocali.

 

1. Patricia Phelps de Cisneros

È venezuelana la più influente collezionista al mondo. La sua collezione di arte latinoamericana è una delle più importanti del pianeta. Il MoMA, per fare un’esempio, attinge costantemente dalla collezione di Patricia Phelps de Cisneros per allestire le proprie sale. Quest’anno le sue donazioni si riassumono in 119 opere cedute ai musei di Lima, Austin, Denver e Boston e alla Hispanic Society of America Museum & Library di New York. Il direttore della sua collezione personale, Gabriel Pérez-Barreiro, curerà la Biennale di San Paolo del prossimo anno.

 

 

Scopri anche chi sono Le 5 donne più potenti dell’arte contemporanea.

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Quali sono i collezionisti più importanti del mondo? Quando si parla di mercato dell’arte, non bisogna mai smettere di tenerli a mente. Sono loro che hanno in mano l’oggetto tanto desiderato dal mercato: la grande opera d’arte. Il master piece. Ed allora scopriamo qualcosa in più su quelli che secondo Artreview sono i 5 più potenti collezionisti del mondo.

 

5. Miuccia Prada

È la regina della moda, nostra connazionale, la quinta collezionista più potente al mondo secondo artreview. Dall’apertura del suo quartier generale progettato da Rem Koolhaas a Milano nel 2015, la fondazione d’arte privata di Miuccia Prada ha ospitato ininterrottamente grandi mostre. Non ultimo, quest’anno: l’ode dell’artista americano Michael Wang alle ecologie morenti, e un’indagine sul lavoro di William N. Copley.

 

4. Eli & Edythe Broad 

Eli Broad, classe 1933, imprenditore statunitense, 65° uomo più ricco del mondo, è con la moglie Edythe il re dei filantropi di Los Angeles. Hanno speso miliardi in programmi artistici, di ricerca ed educazione per la città californiana. The Broad, il museo che espone la loro collezione d’arte contemporanea di oltre 2000 pezzi è uno dei più vibranti del mondo: quest’anno ospita una mostra personale di Yayoi Kusama.

 

3. Maja Hoffmann

La fondatrice di LUMA occupa la terza posizione. Svizzera, nata nel 1956, la collezionista, mentre ricopre ruolo di consigliere nel board di Tate e Kunsthalle Zürich Foundation, continua ininterrottamente a donare e sostenere il Palais de Tokyo e Serpentine Galleries. LUMA Foundation, suo fiore all’occhiello, è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2004, che supporta le attività di artisti contemporanei indipendenti.

 

2. Bernard Arnault

Non è solo uno dei collezionisti più potenti del mondo, ma uno degli uomini più ricchi ed influenti del pianeta. A capo del gruppo LVMH, che controlla brand quali Bulgari, Fendi ed ovviamente Louis Vuitton, Arnault sta trasformando la Fondazione Louis Vuitton in una delle realtà più interessanti per l’arte a livello mondiale. Reduce da un’esposizione con capolavori che spaziavano da Van Gogh e Picasso, la fondazione è in attesa di 200 copere in prestito dal MoMA per un altro evento d’arte di proporzioni epocali.

 

1. Patricia Phelps de Cisneros

È venezuelana la più influente collezionista al mondo. La sua collezione di arte latinoamericana è una delle più importanti del pianeta. Il MoMA, per fare un esempio, attinge costantemente dalla collezione di Patricia Phelps de Cisneros per allestire le proprie sale. Quest’anno le sue donazioni si riassumono in 119 opere cedute ai musei di Lima, Austin, Denver e Boston e alla Hispanic Society of America Museum & Library di New York. Il direttore della sua collezione personale, Gabriel Pérez-Barreiro, curerà la Biennale di San Paolo del prossimo anno.

 

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