Il mix sperimentato da SaatchiArt è senza dubbio l’ esempio migliore per qualsiasi dealer intenzionato ad adottare una propria strategia online.

Con una scuderia di 60.000 artisti, provenienti da oltre 100 paesi, per un totale di più di 500.000 dipinti in vendita, SaatchiArt è la galleria d’arte online più grande del pianeta.
Tuttavia l’azienda non è famosa solo per le sue dimensioni, è soprattutto famosa per aver ridefinito l’esperienza della compravendita di opere d’arte e della relazione artista/gallerista.
SaatchiArt sta ridisegnando il sistema di relazioni economiche nel settore, fornendo agli amanti dell’arte servizi di consulenza artistica gratuita e una selezione di arte sapientemente curata, e dando agli artisti emergenti un ambiente comodo e accogliente in cui esporre e vendere il proprio lavoro.
L’idea alla base di SaatchiArt è quella di snellire i costi che gravano su tutti gli operatori della filiera artistica, dall’artista, al gallerista, al buyer, digitalizzando in toto il servizio e al contempo offrendo un servizio impeccabile.
Agli artisti che si registrano (gratuitamente) sulla piattaforma viene offerto uno spazio virtuale tramite cui gestire le proprie vendite e approfittare del network della piattaforma. I buyer possono visionare le opere sul sito e farsi guidare nella fase d’acquisto da un team di esperti tra il top della curatela anglosassone. Dal canto suo, essendo una galleria 100% online, l’azienda ha minimizzato i costi tipici di una galleria d’arte come lo stoccaggio e la manutenzione delle opere.
Il risultato è un’immensa macchina perfettamente funzionante, all’ottava posizione nella classifica delle piattaforme d’arte più cliccate (Hiscox Online Art Trade Report 2017).

Il successo di SaatchiArt è infatti da ricondurre al sapiente uso che la compagnia ha saputo fare della rete. Come abbiamo accennato in un vecchio articolo sono molte le gallerie che non riescono ad adattare il loro modello di business alle trasformazioni introdotte dal digitale. Questo perché i due canali di vendita (online/offline) fanno i conti con due target molto distanti, e di conseguenza con un sistema di relazioni, una disponibilità economica e delle esigenze molto diverse.

Molti dealer non disponendo delle risorse necessarie per condurre un’attività incisiva su entrambi i fronti, decidono di abbandonare il progetto di una strategia online propria, preferendo affidare la loro “presenza virtuale” ad azienda terze, come aggregatori o marketplace.
La strategia di SaatchiArt come galleria è diametricalmente opposta: fa del commercio online il suo core business e affida la sua presenza offline a soggetti terzi, come le fiere.
Il servizio è strutturato in toto sulle esigenze dei buyer online:
Vasta scelta, il sistema totalmente virtuale permette a SaatchiArt di gestire un numero di artisti infinitamente maggiore rispetto a qualsiasi galleria offline.
Disintermediazione, niente lunghi e fastidiosi contatti con i galleristi, basta un click e quello che vuoi arriva a casa
Servizio di ArtAdvisory gratuito, ai millennials piace investire, secondo Hiscox all’interno di questa categoria l’investimento è la seconda motivazione di acquisto subito dopo a quella estetica. Oltre alla consulenza gratuita, mensilmente l’azienda pubblica una rubrica “Invest in Art” dove vengono indicati i migliori artisti presenti sulla piattaforma su cui investire.
Prezzi bassi, il mercato dell’arte online è un mercato di fascia bassa, la maggior parte delle transazioni avviene sotto i 5000$ anche per questo la compagnia sponsorizza artisti emergenti.
Gestione della spedizione, l’azienda si occupa della spedizione tramite una rete di partner distribuita su tutto il globo. Il prezzo della spedizione è incluso in quello che l’utente visiona al momento dell’acquisto dell’opera.
Garanzia “money back”, se per qualsiasi motivo non si è soddisfatti dell’acquisto effettuato, si hanno 7 giorni di tempo per inoltrare una richiesta di rimborso al 100% e la compagnia passerà a ritirare l’opera a casa nostra.
Esperienza omnichannel, nel 2016 la Leaf Group (il gruppo a capo di SaatchiArt) ha acquisito The Other Art Fair, la fiera artistica leader nel Regno Unito per la scoperta di artisti emergenti. L’obiettivo è quello di applicare il sistema Saatchi alle vendite che avvengono in fiera e viceversa, garantire alla .com una presenza offline che completa l’esperienza d’acquisto.
La grande intuizione di SaatchiArt è dunque quella di aver saputo adattare i vecchi meccanismi delle gallerie d’arte con le esigenze di un nuovo pubblico, per questo riteniamo che possa costituire l’esempio migliore per qualsiasi dealer intenzionato ad adottare una propria strategia online.