Alla scoperta di Ella Kruglyanskaya, artista in forte crescita, prodigio dell’arte emergente europea

Il 28 Febbraio di quest’anno si è conclusa a Sant’Andrea de Scaphis, un’ex chiesa di Trastevere a Roma, la mostra personale di Ella Kruglyanskaya.

La pittura coloratissima di Ella Kruglyanskaya ci racconta di donne, dei loro legami, delle loro relazioni. Una pittura certamente femminile, influenzata da elementi di moda e design, da elementi cinematografici, dalla grafica pubblicitaria.

Oltre agli sketch Ella Kruglyanskaya non si limita alla produzioni di oli, ma ci ripropone l’antica tecnica della tempera ad uovo su assi di legno, dimostrando grande sensibilità verso formalismi artistici ormai dimenticati.

“È eccitante creare qualcosa che prima non c’era, un significato nuovo che non si sarebbe nemmeno potuto prevedere. Penso sia una delle parti più eccitanti dell’essere artista”

photo via Sotheby’s 

Ella Kruglyanskaya è apparsa per la prima volta in asta da Sotheby’s a Londra nell’ottobre 2015, superando abbondantemente la stima alta posizionata ad 80700, chiudendo ad 87400.

Da quel momento cinque tele di Ella Kruglyanskaya sono passate in asta tra NewYork e Londra. Un unico invenduto, quattro battute ben al di sopra della stima alta, record 97.860€ per un lavoro di 200x150cm stimato 28000€-37300€.

Tra le altre, nel 2015 ha preso parte alla mostra collettiva “Unrealism” curata da Jeffrey Deitch e Larry Gagosian a Miami Basel, ed a “Tightrope Walk: Painted Images After Abstraction” di White Cube a Londra.

Ella Kruglyanskaya  è nata nel 1978 a Riga, ha conseguito un master in fine arts a Yale nel 2006.  Attualmente vive e lavora a New York dove è rappresentata dalla galleria Thomas Dane Gallery.

Non è rappresentata da gallerie italiane.

video credits TATE

Ella Kruglyanskaya with two of her paintings. Photo via thelodownny